di Bianca Desideri
Il dinamismo della base e la forza dei risultati ottenuti sul campo ridisegnano i vertici di Unisin/Confsal.
Si è concluso il 13 maggio il VII Congresso nazionale e il Sud ha fatto registrare l’entrata di Massimiliano Iannaccone nella Segreteria Nazionale, un passaggio che valorizza il percorso di una Struttura che negli ultimi anni è diventata un punto di riferimento per partecipazione, crescita e capacità negoziale.
Proveniente dall’esperienza di Unisin Intesa Sanpaolo Sud Italia, Iannaccone approda alla Segreteria Nazionale guidando una realtà che ha fatto registrare elevati tassi di crescita e di consenso da parte delle lavoratrici e dei lavoratori in territori che scontano le difficoltà legate al depauperamento del numero delle filiali presenti, a complessità economiche, infrastrutture non sempre adeguate alle esigenze di una società lanciata nel mondo della tecnologia e dell’Intelligenza artificiale che caratterizzano ormai in maniera sensibile anche il settore bancario. Lo abbiamo incontrato per commentare con lui il risultato e sapere di più su quello che sarà il suo impegno nel nuovo ruolo.
La sua nomina rappresenta il riconoscimento di un modo di “fare sindacato” basato sulla presenza costante e continua e sull’ascolto attivo nelle filiali e negli uffici, trasformando le istanze locali in azioni di rilevanza nazionale…
Un riconoscimento ad un modo di lavoro da me fortemente voluto che ha portato nel corso di questi ultimi anni a risultati estremante positivi per UNISIN Intesa Sanpaolo Sud Italia con l’impegno di tutti coloro che fanno sindacato attivo.
Il risultato è dovuto oltre che al modo anche all’impegno e ad un attento lavoro di squadra?
Sì, il risultato è stato raggiunto grazie all’impegno e al lavoro sinergico di tutti i dirigenti sindacali della Struttura che sono riusciti a dare risposte alle istanze delle lavoratrici e dei lavoratori sui vari territori di nostra competenza.
Il risultato della mia nomina è quindi il frutto di un lavoro di squadra – che ringrazio – che ha saputo dare, come dicevo prima, risposte tangibili alle colleghe e ai colleghi. Porto in Segreteria Nazionale, con l’esperienza della Struttura di Intesa Sanpaolo Sud, un modo di “fare sindacato” basato su una presenza continua sui territori, peraltro caratteristica di UNISIN, e che non si accontenta delle dichiarazioni di principio ma fa della concretezza e dell’impegno costruttivo il modo di operare quotidiano dando risposte alle richieste delle lavoratrici e dei lavoratori. Un impegno concreto per garantire che le tutele previste dalla contrattazione e dalla normativa siano applicate correttamente e possano incidere realmente e sempre di più in maniera positiva sulla qualità della vita, in modo da garantire nel miglior modo possibile sicurezza professionale a chi ogni giorno è in prima linea in tutte le realtà del settore.
Il suo insediamento e quello della nuova Segreteria nazionale e del nuovo Segretario generale avviene in una fase cruciale per il Settore con la partenza delle assemblee per il rinnovo del Ccnl…
Sì, partiranno a breve con le altre OO.SS. di Settore le assemblee delle lavoratrici e dei lavoratori per l’approvazione della piattaforma del nuovo CCNL, un contratto che dovrà essere in grado di rispondere alla sfida dei nuovi modelli di banca, garantendo che l’innovazione non vada a discapito della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori.
Quali parole sceglierebbe per caratterizzare il suo mandato?
Diritti, motivazione e benessere, sono tre parole chiave del mio mandato, con un’attenzione che rimarrà costante per le realtà operative del Sud dalle quali provengo e di cui mi occupo con la Struttura di cui sono espressione. Quel Sud che sconta problematiche ormai storiche che vanno via via aumentando a causa dell’attuale situazione economico-finanziaria internazionale, del sempre maggiore utilizzo delle tecnologie e dell’IA, della chiusura di filiali e non ultimo della scarsa possibilità di trovare un lavoro per i nostri giovani costretti a lasciare il Mezzogiorno per cercare di costruire il loro futuro.







































