Universiadi 2019, sessanta gli impianti campani (20 a Napoli) che ospiteranno le gare

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È fissata per fine maggio la deadline per la consegna di tutti gli impianti sportivi della Campania che ospiteranno le gare delle Universiadi 2019. A confermarlo alla Dire sono fonti dell’Aru, Agenzia Regionale Universiadi. Si tratta di 60 strutture sportive, 59 già indicate più una da definire per il tiro a volo. Le gare per l’affidamento dei lavori, 55, sono tutte terminate dopo il via libera, agli inizi di gennaio, ai lavori per il restyling dello stadio Moccia di Afragola, una delle tre strutture della provincia di Napoli che ospiterà il rugby. Le Olimpiadi Universitarie, in programma in Campania dal 3 al 14 luglio, si svolgeranno in 34 impianti di Napoli e dell’area metropolitana partenopea. Ma le altre province non resteranno certo sguarnite. La provincia di Salerno con 10 impianti sarà l’unica, ad esempio, dove si svolgeranno le gare di scherma, dal 4 al 9 luglio al Cus di Baronissi. Gare di calcio negli stadi Arechi di Salerno, Torre di Pagani, Dirceu di Eboli, San Francesco di Nocera, Squitieri di Sarno, Lamberti di Cava de Tirreni e Vittoria di Fisciano. La pallavolo andrà in scena al Palacoscioni di Nocera Inferiore e al Palasele di Eboli. Altra disciplina disputata fuori al capoluogo partenopeo è il tiro con l’arco, dal 9 al 13 luglio allo stadio Partenio e al campo Coni di Avellino. La finale, invece, si svolgerà alla Reggia di Caserta. Ad Avellino è coinvolto nelle Universiadi anche il Palasport Giacomo Del Mauro per il basket mentre i palazzetti dello sport di Ariano e Capriglia Irpina ospiteranno gare di pallavolo. A Caserta, oltre alla Reggia, ci sono anche sei impianti, gli stadi Pinto e Allegretto (Montesarchio) per il calcio, i palazzetti dello sport di Aversa, Caserta e Mondragone per il basket e lo stadio del nuoto per la pallanuoto. Tre discipline per Benevento con lo stadio Pacevecchia per il rugby, il Vigorito per il calcio e il Palatedeschi per la pallavolo.

Delle 34 strutture individuate tra Napoli e provincia per le gare delle Universiadi, ben 20 si trovano nella città capoluogo. Si tratta di luoghi simbolo della città come lo stadio San Paolo, la Mostra d’Oltremare, l’ex Nato, il circolo tennis del Lungomare, l’accademia aeronautica e la piscina Scandone ma anche di strutture che si trovano in periferia come lo stadio Caduti di Brema, l’Ascarelli, il Paladennerlin e il Palavesuvio di Napoli est, il Cus di Soccavo. In provincia, sono coinvolti impianti di Cercola, Casoria, Torre Annunziata, Casalnuovo, Frattamaggiore, Castellammare di Stabia, Portici, Afragola, Torre del Greco, Boscotrecase e Pozzuoli. I lavori agli impianti, a poco più di 5 mesi dall’inizio delle Universiadi, “sono tutti a buon punto”, fanno sapere dall’Aru, che conferma il rispetto di buona parte dei cronoprogramma. E intanto si lavora già all’organizzazione della cerimonia di apertura della manifestazione sportiva. Location dell’inaugurazione, il 3 luglio, sarà lo stadio San Paolo ma a breve dovrebbero essere predisposto un bando ad hoc per la cerimonia.