Universiadi, il cantiere della metro ricoperto e usato per logistica e autobus

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Il cantiere della metropolitana davanti alla Stazione Marittima dovrebbe essere ricoperto e usato per la logistica e gli autobus per gli atleti delle Universiadi nel mese di luglio 2019. E’ uno degli aspetti che è emerso dalla presentazione dell’avanzamento dei progetti per i giochi universitari che oggi i responsabili dell’Aru, guidati dal direttore generale Gianluca Basile, hanno fatto alla commissione della Fisu (la Federazione internazionale degli sport universitari) nella seconda e conclusiva giornata di visita a Napoli. La logistica sul villaggio “galleggiante” degli atleti (che sarà aperto dal 27 giugno al 16 luglio 2019) è uno dei temi trattati con maggiore approfondimento dalla Fisu che ha avuto assicurazioni che gli atleti arriveranno alle gare “in tempo e ben riposati”, ha spiegato Roberto Outerino, direttore dell’area sport dell’Aru. I lavori della metropolitana nello spazio davanti alla stazione marittima, infatti, non saranno ancora terminati per il periodo delle gare nel 2019 e l’Aru ha chiesto alla Metropolitana di poter ricoprire quella zona e usarla solo per quel mese, per poi far riprendere i lavori. La Stazione Marittima sarà il centro delle attività a Napoli. Le navi dove alloggeranno gli atleti saranno attraccate alla banchina, mentre l’intera struttura sarà usata per uffici e stanze per le delegazioni. “Confidiamo – ha spiegato Basile – che l’area del cantiere della metro si potrà usare per i trasporti, altrimenti ci sono spazi per la sosta dei bus a cinque-sei minuti di distanza dalla stazione marittima. Nell’area intorno alla stazione installeremo dei container per le stanze mediche e gli uffici”. I container, nel progetto dell’Aru, occuperanno una vasta area nella zona della stazione. Ogni container avrà bagno chimico e aria condizionata. Nell’edificio della stazione marittima ci sarà invece la main accreditation area, il policlinico e per gli scopi di organizzazione e uffici sarà usato tutto il centro congressi. Anche l’aeroporto di Capodichino sarà coinvolto, visto che l’Aru chiederà di poter usare per gli atleti un terminal dedicato, anche per motivi di sicurezza. L’Agenzia per le Universiadi ha preso in considerazione anche i rischi connessi all’organizzazione tra cui, sottolineano, la possibilità che le navi per alloggiare gli atleti non arrivino in tempo, i molti cantieri aperti nella zona del porto di Napoli, ma tra i problemi è anche messa in preventivo una scarsa affluenza di pubblico agli eventi sportivi.