Universiadi, Fdi: Villaggio atleti nella ex Nato a Bagnoli

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in foto Gimmi Cangiano

Il segretario regionale di Fratelli d’Italia, Gimmi Cangiano, ed il componente della Direzione Nazionale, Luigi Rispoli, con una nota congiunta contestano le ipotesi maturate durante un vertice a Roma per l’accoglienza degli atleti che parteciperanno alle prossime Universiadi a Napoli. “La soluzione per garantire l’accoglienza degli atleti assunta dalla cabina di regia sulle Universiadi che si è svolta in settimana a Roma – dicono i due esponenti del partito di Giorgia Meloni – è un pasticcio che serve solo a mediare le tensioni di questi mesi tra De Luca e de Magistris. Due navi da crociera ancorate nel porto nel pieno della stagione crocieristica con tutti i disagi che si possono immaginare e con la restante parte degli atleti ospitati comunque all’interno della Mostra in prefabbricati è solo un inciucio che non serve alla citta’ e che comunque ha dei costi rilevanti”. “Tutta colpa del Comune e della Regione se Napoli oggi è fortemente indiziata per fare l’ennesima brutta figura internazionale dopo il flop del Forum delle Culture. Se in questi anni De Luca e de Magistris avessero messo l’interesse della città davanti a tutto e si fossero messi a lavorare per programmare per tempo l’organizzazione dell’evento, forse si sarebbero potuto trovare soluzioni ben diverse. Non si riesce a comprendere – continuano Cangiano e Rispoli – come complessi di proprietà pubblica ed al momento vuoti come il Collegio Costanzo Ciano (ex Nato a Bagnoli), Palazzo Fuga a Piazza Carlo III e l’Hotel Tiberio, non siano mai stati presi in seria considerazione nonostante che ristrutturare questi spazi significherebbe dare un senso alle Universiadi che va ben oltre lo svolgimento della stessa manifestazione, lasciando all’utilizzo della città spazi altrimenti difficilmente riutilizzabili per mancanza di risorse”. “Noi di Fratelli d’Italia – si conclude la nota – riteniamo, in particolare, che l’ex sede della Nato a Bagnoli, di proprieta’ di una fondazione partecipata della Regione, composta per lo piu’ di palazzine in discrete condizioni di manutenzione, con l’integrazione dell’ex Hotel Tiberio, passato al patrimonio comunale dopo essere stato confiscato per una serie di abusi edilizi, possono rispondere perfettamente e con interventi modesti alle esigenze di accoglienza degli atleti che parteciperanno ai giochi. Diversamente – si conclude la nota – buttare soldi con le navi o con le casette, solo per fare contenti De Luca e de Magistris ma senza che di questi investimenti resti nulla alla citta’ ci deve far riflettere anche sulla opportunita’ di svolgere i giochi che già oggi, per decisione della Fisu, e’ una edizione modesta che avrà un taglio annunciato di oltre mille atleti”.