Universiadi di Napoli, hanno aderito già 114 Paesi

20

Dalla corazzata Stati Uniti alle piccole isole Marianne settentrionali, un puntino nel Pacifico, sono già114 i Paesi che hanno fatto pervenire la loro adesione alle prossime Universiadi in programma a Napoli dal 3 al 14 luglio 2019. Il quadro dei partecipanti, tuttavia, non è definitivo. Per le iscrizioni, infatti, c’è tempo fino ai primi giorni di febbraio. Solo allora si tireranno le somme e il numero dei Paesi partecipanti sarà verosimilmente prossimo alla stima iniziale di 150 nazioni per circa 8000 persone attese in Campania tra atleti e accompagnatori. In questo senso, la parte del leone sembra essere destinata all’atletica leggera, con almeno mille atleti iscritti alle varie discipline. Scorrendo l’elenco degli iscritti sembra che nessuno voglia mancare all’appuntamento: in campo europeo – con l’Italia padrona di casa – saranno certamente al via la Federazione Russa e la Germania, la Francia e la Gran Bretagna tra gli altri. Fuori dai confini europei, a contendere agli Stati Uniti lo scettro di Paese più medagliato ci penserà la potenza Cina. Folta anche la rappresentanza di paesi africani, con i loro atleti tradizionalmente competitivi sulle lunghe distanze e nel mezzofondo. In tal senso spicca la presenza di Paesi come Etiopia, Kenya e Marocco. Più in generale tutti i cinque continenti saranno rappresentati. Ancora presto per conoscere i partecipanti, tuttavia dalle stanze dell’organizzazione sportiva dell’evento qualche indiscrezione comincia a filtrare. Dagli Stati Uniti, infatti, è arrivata la rassicurazione che a rappresentare il basket donne alle prossime Universiadi ci saràla squadra piu’ vincente della storia del basket universitario, le Huskies del Connecticut, la squadra dell’universitàdel Connecticut guidata dal paisàGeno Auriemma, una sorta di leggenda vivente del basket a stelle strisce. Irpino di Montella (Avellino), 64 anni, Luigi Auriemma, per tutti Geno, è uno dei coach piu’ vincenti del basket universitario americano con ben 11 titoli Ncaa nel suo palmares, tutti vinti alla guida delle ‘UConn’ di cui è il coach dal 1985. Nominato per cinque volte coach dell’anno, Auriemma, emigrato negli States all’etàdi sette anni, dal 2006 è membro del Naismith Memorial Basketball of Fame, l’associazione che raccoglie i nomi piu’ prestigiosi del basket internazionale di tutti i tempi. Alla guida degli Stati Uniti ha vinto la medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Londra 2012 e a quelli di Rio de Janeiro 2016, oltre a due titoli mondiali nel 2010 e nel 2014. Per lui si tratteràdi un ritorno alle origini, visto che uno degli impianti destinati ad ospitare il basket è il PaladelMauro di Avellino, terra natia di Auriemma.