Università, apre al pubblico il Fondo Borbonico della Parthenope

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C’è anche un tomo di fine ‘600 tra i libri del Fondo Borbonico dell’Università degli studi di Napoli “Parthenope” che apre alla fruizione del pubblico. La collezione libraria, il cui nucleo originario fu costituito dalla Real Marina del Regno delle Due Sicilie per l’istruzione degli allievi ufficiali, diventerà a breve accessibile a tutti in modo rapido grazie al percorso di digitalizzazione messo in atto dalla Biblioteca di Ateneo con uno scanner planetario di ultima generazione. Degli oltre 4mila volumi del Fondo liberamente consultabili dai cittadini, previo appuntamento, sono un migliaio i libri antichi di grande valore storico che saranno scannerizzati e resi liberamente accessibili secondo la metodologia del web semantico. Libri rari e di interesse storico e bibliografico, come “Della nuova e grande illuminante face del mare”, un tomo di fine ‘600, traduzione italiana di una opera dell’olandese Nicolo Jans Vooght con la descrizione di coste e baie, raccolte da esperti marinai.