Università e centri di ricerca, bando da 320mila euro per i giovani

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Promuovere la collaborazione internazionale tra Centri di ricerca, favorendo la mobilità dei giovani ricercatori: per il quarto anno consecutivo Acri, l’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria, lancia il bando Young Investigator Training Program. Circa 320mila euro sono a disposizione di università e istituti di ricerca pubblici o privati per sostenere la partecipazione di giovani ricercatori, impegnati in strutture di ricerca all’estero, a congressi di rilevanza internazionale organizzati da enti di ricerca italiani, nonché a finanziare l’attività di ricerca, della durata di almeno un mese, dei ricercatori presso una rete di centri di ricerca italiani. L’obiettivo è incoraggiare i giovani ricercatori a stabilire e consolidare rapporti con gruppi di ricerca italiani, per la definizione di programmi di interesse comune e di inserirsi nell’attività dei Centri ospitanti attraverso la presentazione di propri lavori e la partecipazione ad attività di ricerca.

Acri prevede di assegnare fino a un massimo di 90 premi di ricerca dell’importo di 3mila euro ciascuno per i ricercatori europei e di 4mila euro per quelli extra-europei. Agli enti ospitanti selezionati verrà assegnato un contributo per spese di segreteria fino a un massimo di 4mila euro.

Le iniziative che possono accedere ai finanziamenti del bando devono svolgersi nel periodo 1° febbraio – 31 dicembre 2019. I risultati della selezione saranno comunicati entro il mese di gennaio 2019. Nel triennio 2015-2017, attraverso il bando Young Investigator Training Program, le Fondazioni di origine bancaria hanno stanziato complessivamente un milione di euro, coinvolgendo 25 tra università e centri di ricerca e circa 300 ricercatori.

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