Università Federico II, bando di Amazon per le ricercatrici in ambito scientifico

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Amazon annuncia l’apertura dei bandi per la candidatura alla settima edizione di “Amazon Women in Innovation”, il progetto che assegna borse di studio a sette studentesse universitarie in altrettante Università italiane in ambito Stem (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica). Per il terzo anno consecutivo anche l’Università degli Studi di Napoli Federico II è tra gli atenei coinvolti nell’iniziativa: la vincitrice del bando beneficerà di un finanziamento di 6.000 euro all’anno per 3 anni e di un percorso di mentorship dedicato, che prevede l’affiancamento di una manager Amazon. Potranno presentare la propria candidatura tutte le studentesse immatricolate per la prima volta all’anno accademico 2024/2025 al Corso di laurea in Ingegneria elettronica, informatica e delle telecomunicazioni che dispongano dei requisiti presenti nel bando. “L’Università Federico II è da anni impegnata nella promozione delle pari opportunità, e riserva particolare attenzione al superamento delle barriere che le donne di talento spesso incontrano durante il loro percorso professionale e accademico. La nostra priorità è fornire alle studentesse gli strumenti necessari allo sviluppo di competenze tecniche nelle discipline Stem, sostenendo la loro creatività e le loro aspirazioni progettuali. L’ateneo è attivo su molti fronti per raggiungere questo obiettivo strategico, ed in questo contesto che prosegue e si consolida la collaborazione con Amazon partecipando ad una iniziativa di rilevante valore anche simbolico”, commenta Matteo Lorito, rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Ricorda Rita Malavasi, responsabile delle Relazioni Istituzionali per Amazon.it: “Siamo pienamente consapevoli delle sfide che persistono in questo campo e dell’importanza cruciale che i percorsi professionali tecnico-scientifici rivestono per lo sviluppo e la crescita del nostro Paese. Per questo motivo, ci dedichiamo con determinazione a rendere queste competenze più accessibili, con un’attenzione particolare alle giovani donne”.