Un percorso formativo online e gratuito dedicato alla trasformazione digitale delle micro, piccole e medie imprese sarà presentato giovedì 9 luglio, alle ore 11, nell’Aula 18 dell’Università Giustino Fortunato di Benevento. L’iniziativa, promossa dalla Camera di Commercio Irpinia Sannio in collaborazione con l’ateneo, segna il debutto del primo MOOC (Massive Open Online Course) rivolto alle imprese del territorio, con l’obiettivo di favorire l’innovazione e rafforzare le competenze digitali.
L’appuntamento, intitolato “Risorse umane e Trasformazione Digitale per le MPMI”, sarà anche l’occasione per consegnare gli attestati ai partecipanti del Corso di Alta Specializzazione per la Gestione delle Risorse Umane.
Il programma dell’iniziativa
Ad aprire i lavori sarà il rettore dell’Università Giustino Fortunato, Giuseppe Acocella. Seguiranno gli interventi di Adele Pezone e Filiberto Antignani, dedicati alla conclusione del Corso di Alta Specializzazione per la Gestione delle Risorse Umane promosso da Talenti e dall’Università Giustino Fortunato.
Successivamente Alex Giordano, direttore scientifico del MOOC, presenterà il corso “AI e Trasformazione Digitale per le MPMI”, accompagnato dalla proiezione del videodocumentario “Dall’Intelligenza Artificiale alle Imprese Reali”. Interverrà quindi Antonio Luciani, dirigente della Camera di Commercio Irpinia Sannio.
Nel corso della mattinata saranno consegnati gli attestati del corso di alta specializzazione e i riconoscimenti alle imprese. Verranno inoltre illustrati i risultati del report “Digitalizzazione, trasformazione digitale e intelligenza artificiale nelle aree interne. Focus sulla Campania e sulle province di Avellino e di Benevento”.
Un corso online articolato in sei moduli
Il MOOC è stato progettato per rafforzare le competenze digitali del sistema delle micro, piccole e medie imprese. Il percorso è completamente online, gratuito e fruibile senza vincoli di orario o di presenza.
La formazione è articolata in sei moduli dedicati a intelligenza artificiale e gestione d’impresa, machine learning, AI generativa e prompt engineering, applicazioni dell’intelligenza artificiale, Internet of Things e Industry 4.0, blockchain e tecnologie di filiera.
Le dichiarazioni
Per il rettore Giuseppe Acocella, l’intelligenza artificiale potrà produrre benefici solo se accompagnata da una formazione qualificata e da una guida accademica autorevole. Secondo il rettore servono competenze, cultura dell’innovazione e persone capaci di interpretare il cambiamento. Il nuovo MOOC, ha aggiunto, conferma la volontà dell’Università Giustino Fortunato di sviluppare percorsi formativi in grado di accompagnare la trasformazione del sistema produttivo italiano.
Alex Giordano ha sottolineato che il progetto nasce nelle aree interne delle province di Avellino e Benevento, dove l’accesso alle tecnologie incontra ancora ostacoli strutturali. Proprio questi contesti, ha osservato, possono diventare laboratori di modelli alternativi di innovazione. Il MOOC, ha spiegato, mette a disposizione delle imprese una “cassetta degli attrezzi” digitale accessibile in qualsiasi momento, utile per affrontare problemi concreti, dall’analisi dei dati alle applicazioni dell’intelligenza artificiale generativa.
Il report: infrastrutture digitali ancora in ritardo
Lo studio “Digitalizzazione, trasformazione digitale e intelligenza artificiale nelle aree interne. Focus sulla Campania e sulle province di Avellino e di Benevento”, realizzato da Alex Giordano nell’ambito del progetto MOOC, evidenzia le criticità che caratterizzano le aree interne campane.
Secondo il report, Avellino e Benevento presentano ancora fragilità nei processi di digitalizzazione, dovute ai divari infrastrutturali, alla limitata capacità amministrativa, a una domanda d’uso delle tecnologie non ancora consolidata e a condizioni strutturali che rendono più difficile l’adozione di strumenti avanzati.
I dati Agcom mostrano che la copertura FTTH raggiunge l’80,1% delle famiglie della provincia di Napoli, a fronte di una media nazionale del 70,7%. La percentuale scende invece al 59,4% nella provincia di Avellino e al 50,9% in quella di Benevento.
Anche la diffusione della rete FTTC con velocità pari o superiori a 100 Mbit/s evidenzia differenze significative: Napoli raggiunge l’87,9%, Salerno il 60,8%, Avellino il 50,3% e Benevento il 44,8%.
Nel 2024, inoltre, il 75,1% dei cittadini campani aveva utilizzato Internet negli ultimi tre mesi, contro una media nazionale dell’81,9%.
Il report richiama anche le criticità della digitalizzazione della pubblica amministrazione regionale. Secondo i dati della Strategia Digitale della Regione Campania, oltre il 76% degli enti analizzati non risultava ancora integrato con SPID, App IO e ANPR, evidenziando ritardi nell’adozione delle principali piattaforme digitali nazionali.
Il ruolo del chatbot IS.IA
Tra gli strumenti già attivati viene citato il chatbot IS.IA della Camera di Commercio Irpinia Sannio, previsto nel PIAO 2026-2028. I dati riportati indicano che il 54,6% delle interazioni avviene fuori dall’orario di sportello, il 36,8% genera un coinvolgimento verso servizi digitali strutturati, ogni sessione registra in media 5,2 scambi e il tasso di fallback è pari all’1,1%.
Secondo il report, il chatbot rappresenta un primo strumento concreto per garantire continuità del servizio, orientamento e accessibilità e può contribuire a favorire una progressiva familiarizzazione delle imprese con l’intelligenza artificiale.
Le raccomandazioni
Lo studio si conclude con alcune indicazioni operative: rafforzare il presidio istituzionale del digitale nelle aree interne; sviluppare servizi e strumenti di intelligenza artificiale a partire dai bisogni reali di imprese, cittadini e filiere locali; promuovere modelli di innovazione adattati alle caratteristiche dei territori; consolidare il ruolo della Camera di Commercio come infrastruttura di prossimità; valorizzare il chatbot IS.IA come strumento di accompagnamento all’uso dell’intelligenza artificiale e favorire una collaborazione stabile tra Camera di Commercio, Università e sistema imprenditoriale per sostenere la maturazione digitale del territorio.






































