Università, il ministro Manfredi annuncia la riforma del corso di laurea in Farmacia

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In foto Gaetano Manfredi

Una profonda riforma del Corso di laurea in farmacia, nella quale siano sempre più presenti elementi professionalizzanti, integrati con quella forte formazione di base che ha fatto l’eccellenza dell’Università italiana. Questa la prospettiva indicata dal ministro per l’Università e la Ricerca, professor Gaetano Manfredi, intervenuto al simposio ”Il Pil sapere e il valore delle competenze: la riforma dei curricula universitari e degli Esami di Stato” al quale hanno partecipato Gabriele Costantino, direttore Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco, Università di Parma; Maria Angela Vandelli, professore ordinario presso Dipartimento Scienze della Vita, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia; Andrea Urbani, docente Biochimica clinica e Biologia molecolare clinica, Università Cattolica del Sacro Cuore; Carolina Carosio, presidente Fenagifar; Andrea Mandelli, presidente della FOFI e Luigi D’Ambrosio Lettieri, presidente della Fondazione Cannavò e vicepresidente della FOFI. Al centro dell’incontro, che ha chiuso la seconda giornata di lavori del Congresso dei farmacisti italiani, il disegno di legge del Ministro che istituisce la laurea abilitante in farmacia, e pone le basi per quel profondo rinnovamento del percorso formativo oggi indispensabile alla luce del nuovo ruolo nel processo di cura che si prospetta al farmacista. Come ha sottolineato D’Ambrosio Lettieri, “non colmare e lo squilibrio oggi esistente tra le nuove competenze necessarie al farmacista e quelle acquisite nell’attuale corso di studi universitari, rischia di pregiudicare il processo evolutivo del sistema sanitario, basato sulla prossimità, e l’evoluzione del ruolo del farmacista”. Con l’abolizione dell’Esame di Stato, come detto dal Ministro, acquistano un rilievo diverso l’istituto del tirocinio e la sua valutazione. Il tirocinio, e il ruolo del tutor professionale, dovranno a loro volta essere aggiornati nella struttura e nei contenuti, e a questo scopo il Ministro Manfredi ha annunciato l’istituzione di un tavolo di lavoro con la Federazione degli Ordini e i Direttori dei Dipartimenti di farmacia. “Dal dibattito di oggi è emersa una piena sintonia tra il mondo dell’Università e la rappresentanza professionale. Da tempo la FOFI chiedeva una riforma del corso di laurea in farmacia, più orientato all’assistenza e ai processi di cura, ma anche di quello in Farmacia industriale, in ragione dei progressi farmacologici ma anche, per esempio, dell’imporsi dei prodotti salutistici” ha detto nelle conclusioni il presidente Mandelli. “L’intervento del Ministro, che ringrazio per la sua partecipazione, dimostra che siamo vicini a raggiungere questo obiettivo”.