Università Luiss, test d’ingresso in sette città (al Sud: Napoli, Bari e Catania )

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Dopo la maturità, i test per l’università. Non è semplice l’estate degli studenti usciti dalla quinta superiore: dopo un esame che sarà comunque memorabile, ora devono continuare a studiare per prepararsi alla lunga avventura che porterà alla laurea. L’università Luiss, forte del primo posto in classifica Censis tra gli atenei non statali di medie dimensioni, organizza a breve i test di ingresso per i corsi triennali e a ciclo unico in sette città d’Italia.Per iscriversi c’è tempo fino alle 17 del 20 luglio. Poi, il 29 luglio, si potrà sostenere l’esame a Bari, Cagliari, Catania, Milano, Napoli, Roma e Reggio Emilia, il 30 luglio solo a Roma. “I test coprono sia aspetti di cultura generale sia aspetti specifici delle discipline che vengono coperte in Luiss, essenzialmente l’economia, il management, la giurisprudenza, le scienze politiche”, spiega Andrea Prencipe, rettore della Luiss.Guardando a settembre, l’Ateneo ha comunicato a studenti e professori che torneranno in presenza circa il 70% delle lezioni per le matricole dei corsi di laurea triennali dei dipartimenti di Economia e Finanza, Impresa e Management, Scienze Politiche e del corso a ciclo unico in Giurisprudenza. Per gli iscritti agli anni successivi al primo, invece, le lezioni saranno svolte per quasi il 50% in sede.La programmazione dell’orario delle lezioni sarà ottimizzata per gestire tutti gli spazi in piena sicurezza. Anche per questa ragione, i corsi di lingua e le attività di laboratorio saranno svolti tutti online e, per la maggior parte, di sabato. Inoltre, per garantire una elevata qualità dell’esperienza di studio, sia in presenza che a distanza, tutte le aule saranno attrezzate con nuovi dispositivi interattivi per la ‘team collaboration’ (lavagne digitali con webcam intelligenti in 4K), e sarà possibile prenotare sale studio e postazioni informatiche per i lavori di gruppo con un semplice click.Anche gli spazi saranno ingranditi. Le sedi Luiss ospiteranno da settembre due nuove tensostrutture, di cui una da 160 posti, per studiare e seguire lezioni. Per tutte le altre attività formative extra didattiche – dai laboratori al tutoraggio per gli iscritti allo sport, fino alla employability per prepararsi al mondo del lavoro – l’Università aprirà le sue sedi in orari dedicati, nel tardo pomeriggiio e nel fine settimana. Molta attenzione viene data agli aiuti per finanziare gli studi. Da maggio l’ateneo ha aumentato di 300 il numero delle borse di studio che si aggiungono alle oltre 700 già in programma, arrivando ad un totale di 1.000. “Luiss premia il merito, perché questo è il momento di stare a fianco delle famiglie”, sottolinea il rettore dell’ateneo.