Università Pegaso, a Napoli la prima conferenza internazionale per atenei telematici

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Una cornice regolamentare omogenea per tutte le università digitali europee. E’ l’obiettivo della prima conferenza internazionale sul tema dell’assicurazione della qualità per gli atenei telematici, in corso nella sede di Napoli dell’Università Pegaso. “C’è assoluto bisogno di mettere a punto un modello che riguardi la formazione a distanza che sia possibilmente compatibile con la rete di università europee e non solo italiane – ha detto Alessandro Bianchi, Rettore dell’ università telematica Pegaso – le università telematiche hanno una storia brevissima nel nostro Paese e anche le istituzioni preposte hanno a punto dei modelli sulle università tradizionali e le hanno adattate a quelle telematiche. Questo non è un modello che può andare avanti perchè bisogna costruirne uni esattamente su misura”. La giornata, divisa in due sessioni, ha lo scopo di avviare un dibattito scientifico sulle linee guida per ottenere una oggettiva qualità dei corsi di studio universitari in modalità telematica in tutti gli Stati della comunità europea.
“Quello che effettivamente è richiesto – ha spiegato Antonio Teixeira, docente della Open University del Portogallo – sono non tanto una regolamentazione specifica, quanto dei criteri specifici al sistema dell’e-learning. La cosa fondamentale è individuare dei criteri per la qualità”.