Università, Tim Cook alla Federico II per la laurea honoris causa: Fase cruciale ma opportunità senza precedenti

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“È un onore ricevere un riconoscimento da un’istituzione con una storia così illustre. Un’istituzione che forma le giovani menti più brillanti d’Italia da quasi 800 anni. Voglio anche dire quanto abbiamo apprezzato la vostra collaborazione nel portare la prima Apple Developer Academy d’Europa proprio qui a Napoli. Nei sei anni trascorsi dall’inizio del programma, l’Academy ha insegnato a quasi 2.000 studenti le competenze necessarie per costruire le proprie app e dare vita alle proprie idee. Aspiranti sviluppatori e sviluppatrici provenienti da 66 Paesi hanno scelto questa città incredibile per inseguire i loro sogni di innovazione. Grazie alle conoscenze acquisite, i diplomati dell’Academy hanno creato app per aiutare le persone ad affrontare sfide che vanno da quelle profondamente personali, come l’Alzheimer, alle priorità globali come la sostenibilità. E l’impatto del programma continua a crescere”. Lo ha detto il Ceo di Apple, Tim Cook, durante la lectio magistralis per il conferimento, a Napoli, della Laurea honoris causa in Innovation and International Management da parte dell’Università Federico II.

“Stiamo vivendo un momento storico cruciale – ha sottolineato il manager dell’azienda di Cupertino parlando nell’Aula magna dell’Ateneo -. Dalla devastante guerra in Ucraina alla profonda incertezza che pervade l’economia globale. Non c’è dubbio che ci troviamo davanti a sfide fuori dal comune. Eppure, questo è anche un momento di opportunità senza precedenti: è un momento in cui la promessa e il potenziale dell’innovazione crescono più rapidamente che mai”. Secondo Cook “sono sempre i nostri valori a guidare il nostro impegno contro il cambiamento climatico. Non occorre guardare lontano per rendersi conto dell’urgenza di questa sfida. Dalle ondate di calore letali in Europa e altrove, alle inondazioni catastrofiche in Pakistan e, proprio di recente, in Italia, le conseguenze del cambiamento climatico sono impossibili da ignorare. E noi di Apple siamo determinati a fare la nostra parte”.

“Se ci lasciamo guidare dai i nostri valori, crediamo che chi fa innovazione in Italia e nel mondo possa contribuire a inaugurare una nuova era di possibilità – ha sottolineato Cook -. E crediamo che, insieme, saremo davvero in grado di creare un futuro migliore per le persone che serviamo. Per il pianeta che abitiamo…e per l’umanità stessa”. A introdurre i meriti di Cook Matteo Lorito, rettore dell’Università partenopea, e Adele Caldarelli, direttore del Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni della Federico II. A tenere la Laudatio Academica Luigi Cantone, professore di Economia e gestione delle imprese dell’Ateneo federiciano. “Quella di oggi è davvero un’occasione speciale per la nostra Università – ha sottolineato il rettore -. Celebriamo un innovatore riconosciuto in tutto il mondo, un uomo di talento che molti considerano un genio che guida un’azienda che ha un immenso impatto nella nostra società. Con la laurea che conferiamo oggi a Tim Cook vogliamo confermare che l’Università degli studi di Napoli Federico II riconosce il merito di tutti coloro che in un modo o nell’altro sostengono l’avanzamento dell’umanità nella giusta direzione”, conclude.