Universo Giappone, un grande viaggio tra i misteri di una civiltà unica al mondo

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Oggi 15 maggio, rientro da Kobe e ancora una volta dopo 35 anni resto meravigliato di questo splendido paese. Intraprendo con voi un affascinante giro nel cuore del Paese più misterioso d’oriente, tra riti antichi e miti futuristici, natura incontaminata e tecnologia moderna.

Non voglio fare la parte del solito italiano che sa di tutto del Giappone e di giapponesismo (cosa molto comune al giorno d’oggi),
ma dopo i miei primi 35 anni di vita giapponese e con un passato di 150 anni vissuti dai miei antenati in terra nipponica sono tante le cose che, con grande piacere, potrei narrarvi…

Passo dopo passo prendo appunti, e mi tornano alla mente i racconti dei miei antenati in terra nipponica e i loro sacrifici che hanno segnato la storia delle relazioni tra Torre del Greco e Kobe. Hanno fatto cose impensabili da fare al giorno d’oggi, mossi soltanto da un grande spirito di avventura e sorretti da una enorme capacità di sacrificio, senza mai aver avuto paura di nulla.

Il filo conduttore di questo mio ultimo viaggio è non solo il commercio delle perle e dei coralli ma il desiderio di raccontare agli amici Italiani e del Sol levante la nostra storia, in un convegno evento al Kobe Kitano Museum (ex sede del Consolato Americano quando tutte le Ambascerie erano presenti a Kobe).

Una carrellata di foto d’epoca, esposizione di coralli importanti conservati dalla nostra famiglia come pure foto dell’album familiare. Storia, annotazioni, appunti …di teatro, cinema e vita vissuta quotidiana.

Nessuna cucina al mondo è cosi buona e bella – una qualità di estetica unica al mondo -, è uno spettacolo essere serviti con un armonia e bellezza che la distingue dalle altre cucine del globo.

Tutto è perfetto, tutto al suo posto, il tutto servito nei vassoi di lacca I Wan come pure il Bon I Torizara e per finire il sakazuki per provare dell’ottimo saké, e le tovagliette per potersi lavare gli Oshibori

Da Tokyo metropoli dai mille volti al monte Fuji (san ) d’inverno incappucciato di neve che lo rende una attrazione ed il simbolo stesso del Giappone.
Le Onsen ( le famose terme ) immerse nel silenzio dei boschi ed a Kobe: vi consiglio Harima Onsen sulla collina nel verde Midori di Kobe.

Osaka, Nagoya, Kyoto, Nara, Hakone· mete da non perdere come pure le calde spiagge di Okinawa e i monti di Hokkaido.

Questa volta ho avuto modo di apprezzare il concetto della donna, l’educazione dei figli ed il tempo libero, come pure le nascite ,il matrimonio ed il funerale ed a proposito di cimitero, ho reso omaggio ai nostri Torresi presso il magnifico cimitero monumentale internazionale di Rokko, un luogo magico dove riposano i nostri corallari di Torre del Greco dal 1902.

Per non parlare di ikebana e di arti marziali, di Ninomya Kingiro e di Momotaro: tante leggende e storie.

Per l’artigianato a Kyoto ho rafforzato le mie conoscenze nell’arte della lacca Makie: gli artigiani giapponesi hanno saputo creare in secoli di religiosa dedizione al bello, la ceramica tradizionale raku e le lacche nere ori e ventagli dipinti.

Ho visitato una elegante mostra di ukiy-o le splendide stampe che rappresentano le Geiko, e le Maiko san del Gion
ed ancora la raffinatezza dei paraventi in oro e tutto quanto fa del Giappone qualcosa di inimitabile.

Con la mia amica Araki ho riscoperto i segreti della scrittura giapponese: un’emozione unica che produce esempi di assoluta purezza.
La cucina, che parla agli occhi ancora prima del palato, il cinema da Akira Kurosawa a Nagisa Oshima e per finire al mio preferito Takeshi Kitano nell’intepretazione di Zatoishi……

Ho letto poesie e grandi testi classici da Genji Monogatari, dalle origini di Mishima ai classici a Kawabata, un percorso unico ed indimenticabile.

Il teatro poi…. il misterioso No che affonda le radici nella più antica liturgia shintoista,il Kabuki con le sue storie, la comicità del Kyogen, le marionette del Bunraku,, insomma in questa tappa , tutto il meglio dello spettacolo giapponese.

Per finire la casa Imperiale con l’ avvento della nuova era Reiwa che ha celebrato il passaggio e l’abdicazione del Principe Imperiale Akihito samà al Principe Naruhito samà e per questo ho ricordato nell’opening cerimony dell’evento al museo, la storia delle relazioni tra la mia città e Kobe ricordando l’anniversario della visita dell’allora Principe Ereditario Hirohito samà accompagnato dal fratello Takamatsu- nomia samà e dignitari di corte avvenuta a Torre del Greco il 19 di luglio del 1921, un evento unico e storicamente mai visto….. in nessuna parte del mondo.

Per concludere direi un paese da visitare dove gli scambi turistici tra Giappone ed Italia si sono intensificati notevolmente in questi ultimi anni.
Provare per credere …..