Us Open, Del Potro e Djokovic in finale

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New York, 8 set. – (AdnKronos) – Juan Martin Del Potro e Novak Djokovic si contenderanno domenica il titolo degli US Open, quarta e ultima prova stagionale dello Slam. L’argentino, numero 3 del mondo e del seeding, è tornato all’ultimo atto a New York nove anni dopo il trionfo del 2009, suo primo e unico Major conquistato. Sull’Arthur Ashe Stadium ha avuto via libera per il ritiro di Rafa Nadal, numero uno del mondo e campione in carica, che dolorante al ginocchio destro dopo la maratona di quasi cinque ore per domare Dominic Thiem nei quarti – il match fin qui più lungo di questa edizione a Flushing Meadows – ha alzato bandiera bianca sul punteggio di 7-6 (7-3), 6-2, dopo due ore e 1 minuto, in favore della Torre di Tandil, che dodici mesi fa in semifinale aveva ceduto in quattro set proprio a Nadal.

Nella seconda semifinale il serbo, sesto favorito del tabellone, trionfatore a New York nel 2011 e 2015, costretto a saltare l’appuntamento dodici mesi fa per via dell’infortunio al gomito, non ha lasciato scampo al giapponese Kei Nishikori, numero 21 Atp e del torneo, sconfitto con il punteggio di 6-3, 6-4, 6-2 in due ore e 22 minuti. Per Djokovic si tratta dell’ottava finale agli US Open, la 23esima a livello Slam, dove punta ad eguagliare i 14 titoli di Pete Sampras. Il bilancio dei testa a testa con l’argentino parla in favore di Djokovic, avanti per 14 a 4 e a segno anche nei due precedenti andati in scena proprio in questo torneo, nel terzo turno del 2007 e nei quarti del 2012.

DEL POTRO – “Non è il modo migliore per vincere un match, mi piace affrontare Rafa, è il più grande combattente del nostro sport e non voglio vederlo soffrire sul campo. Sono dispiaciuto per lui e spero possa recuperare in fretta, però ovviamente sono felice di essere di nuovo in finale qui a New York”. Queste le parole di Del Potro a caldo dopo la vittoria per ritiro di Rafa Nadal che lo riporta in una finale di uno Slam dopo 9 anni.

“La chiave è stata aggiudicarmi il primo set al tie-break, dopo aver mancato quei due set point sul 5-4. Ha un significato enorme per me essere di nuovo in finale nel mio Slam preferito, non me l’aspettavo. Voi tifosi create un’atmosfera splendida e vi ringrazio. E in particolare anche il gruppo di amici che è arrivato da Tandil”.

DJOKOVIC – “Tutti aspettavano le sfide con Federer e Nadal? Beh – commenta Novak Djokovic dopo aver superato in tre set il giapponese Kei Nishikori -, capisco che Roger e Rafa siano i favoriti quando si parla di Slam, però non dimentichiamoci che Del Potro ha vinto qui nel 2009 e poi è stato costretto a un lungo stop per via degli infortuni ai polsi, ma noi sapevamo che come valore è sempre stato un top 5. E ora che ha ritrovato il suo miglior tennis lo sta dimostrando: è un grande avversario e non vedo l’ora di affrontarlo domenica”.

“Ho dentro una grande felicità per essere di nuovo in finale qui a New York anche se probabilmente solo riflettendoci a mente fredda più tardi realizzerò fino in fondo quel che ho ottenuto – ha aggiunto il serbo -. Sono grato di poter praticare questo sport, che amo profondamente, e cerco di imparare ogni giorni dagli errori del passato. Oggi le condizioni sia di temperatura che di umidità erano meno pesanti dei giorni precedenti e quindi non ho avuto problemi: ho giocato con concentrazione e tanta intensità fin dall’inizio. Sono contento anche per il livello di gioco che ho espresso negli ultimi tre miei incontri”.