Usa, a New York la parata del Columbus Day: in difesa del simbolo dell’italianità

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Typical parade photos.

Tutto pronto a New York per l’annuale parata del Columbus Day. La manifestazione, che si celebra il secondo lunedì del mese di ottobre, il 14 quest’anno, rappresenta non solo l’omaggio all’uomo che nel 1492 scoprì le Americhe ma anche una rivendicazione d’orgoglio per milioni di cittadini italiani emigrati negli Stati Uniti.

La sfilata che tinge col tricolore le vie dello shopping del centro di Manhattan (Fifth Avenue) assume quest’anno un significato ulteriore. Infatti la festa è finita al centro di grandi polemiche in seguito alla battaglia aperta negli Stati Uniti contro i simboli dell’oppressione dei nativi americani. Cristoforo Colombo è considerato una di questi. Ecco perché molte statue dedicate al navigatore italiano sono state oggetto di atti vandalici. Inoltre, già otto stati e 130 città hanno sostituito la festività. Cosa che recentemente ha scelto di fare anche il consiglio di Washington DC: sostenendo che la festa federale onora Cristoforo Colombo nonostante abbia “schiavizzato, colonizzato, mutilato e massacrato migliaia di indigeni”, il consigliere David Grosso ha proposto di sostituire il Columbus Day con l’Indigenous Peoples’ Day, in modo da “onorare gli indigeni, la loro storia e il loro contributo culturale”.

Alla decisione si è opposta la Niaf (National Italian American Foundation): “Riteniamo che l’abrogazione del Columbus Day come festività federale, celebrata da oltre 20 milioni di italo-americani, per sostituirla con una festività celebrata da un altro gruppo etnico, sia culturalmente insensibile”, ha spiegato l’organizzazione in una nota. “Invece di mettere da parte il contributo di Colombo e la sua importanza nelle comunità di immigrati, cattolici e italo-americani, bisognerebbe trovare un’opportunità separata e indipendente per onorare le popolazioni indigene”, ha detto da parte sua il presidente della Niaf, Gabriel A. Battista.

Da qui l’importanza della sfilata in programma a New York a cui parteciperanno tantissime delegazioni d’italiani in America, nonché rappresentanti istituzionali e politici.