Usa, al Tribeca Film Festival di Robert De Niro l’omaggio a Mario Cuomo

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Il Tribeca Film Festival, prestigiosa manifestazione cinematografica fondata nel 2002 da Robert De Niro, Jane Rosenthal e Craig Hatkoff, è diventato negli anni uno dei palcoscenici più importanti al mondo per il cinema indipendente, i documentari e l’innovazione.
Nell’edizione appena conclusasi, il festival ha reso omaggio alla straordinaria figura di Mario Cuomo, mitico governatore dello Stato di New York, con la proiezione del documentario “Mario”, che esplora la sua vita, la sua visione politica e il suo impegno nel sociale e nel servizio pubblico.
In questo contesto emerge con forza l’azione portata avanti da Mario e Matilda Raffa Cuomo, che insieme hanno istituito il programma Mentoring USA, divenuto poi Mentoring USA-Italia nel nostro Paese, permettendo di recuperare e sostenere oltre diecimila ragazzi a rischio di dispersione scolastica. Una visione e un impegno politico, sociale e istituzionale che sono stati proseguiti con dedizione anche dal figlio Andrew Cuomo, anch’egli successivamente eletto governatore dello Stato di New York e che, in precedenza, ha ricoperto la carica di Segretario della Casa e dello Sviluppo Urbano (il ministero per le aree urbane e la famiglia) nel governo di Bill Clinton.
Sergio Cuomo, che ha presieduto l’associazione Mentoring in Italia per vent’anni, sta lavorando attivamente insieme a realtà istituzionali e non per dare vita a un’ associazione/fondazione dedicata a Mario Cuomo, volta a riconoscerne l’impegno sociale, politico e culturale. In questa iniziativa è emersa una chiara convergenza con i desideri della figlia Maria Cuomo Cole e della moglie Matilda Raffa.
In tutta la sua azione e visione politica, così come nella sua vita privata, l’Italia ha sempre occupato un posto centrale: un legame profondo e un amore immenso condiviso pienamente con la moglie Matilda. Le radici e la cultura italiana hanno rappresentato un punto di riferimento costante in tutte le iniziative sviluppate nel corso degli anni, creando un ponte indissolubile tra gli Stati Uniti e l’Italia.
Proprio in virtù di questo legame viscerale e dell’alto valore della sua eredità, sarebbe un gesto di straordinario significato che anche l’Italia rendesse un omaggio permanente alla sua memoria. L’auspicio è che una piazza, una scuola, una strada o un edificio pubblico nel nostro Paese possano presto essere dedicati al nome di Mario Cuomo, per celebrare un uomo che ha fatto della solidarietà, dell’educazione dei giovani e delle proprie origini italiane i pilastri di una vita esemplare.