Usa, all’Hydrone-R di Saipem il Premio Spotlight on New Technology di Otc

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Saipem si è aggiudicata l’edizione 2021 del premio Spotlight on New Technology di Offshore Technology Conference (OTC) grazie al suo Hydrone-R, un drone di intervento subacqueo (Underwater Intervention Drone – UID). OTC è una delle principali manifestazioni a livello internazionale nel settore dell’energia e si terrà dal 16 al 19 agosto a Houston, in Texas. L’Hydrone-R fa parte del rivoluzionario programma di sviluppo della robotica subacquea di Saipem, concepito per supportare le operazioni offshore da remoto, riducendo le emissioni di anidride carbonica e massimizzando la sicurezza. L’Hydrone-R, progettato e realizzato da Sonsub, il centro di eccellenza di Saipem per le innovazioni tecnologiche sottomarine, è un drone di intervento subacqueo in grado di eseguire lavori di costruzione e ispezioni autonome avanzate su un’ampia gamma di asset sottomarini grazie a caratteristiche di intelligenza artificiale proprietaria integrata. Il veicolo è il primo drone subacqueo stanziale. Può infatti rimanere in immersione continua fino a 12 mesi, connesso a una base di ormeggio subacquea, proprietaria o fornita dal cliente, per ricaricare la batteria ed effettuare l’upload/il download dei dati della missione. Quando è configurato nella modalità stanziale, l’Hydrone-R può essere monitorato e azionato da remoto dalla terraferma tramite una sala di controllo, utilizzando i collegamenti di comunicazione via acqua; in alternativa, può lavorare in modalità completamente automatica entro un raggio di oltre 10 km. Distanze maggiori possono essere coperte inserendo ulteriori basi di ormeggio sottomarine intermedie.

L’Hydrone-R rappresenta un nuovo paradigma di pianificazione ed esecuzione delle indagini subacquee e della costruzione di strutture leggere. Il suo impiego non prevede mezzi navali, insieme alla presenza effettiva nel punto in cui occorre effettuare controlli, diagnosi e possibilmente interventi immediati: questo minimizza il tempo di fermo degli asset e apre nuovi orizzonti per supervisioni e manutenzioni meno costose e più ecologiche degli asset sottomarini in servizio. L’Hydrone-R è stato scelto da Equinor nell’ottobre 2019 per diventare il primo drone di intervento subacqueo (Underwater Intervention Drone – UID) impiegato per fini commerciali nel giacimento offshore Njord, al largo delle coste norvegesi, come parte del primo contratto di appalto servizi per droni subacquei firmato a livello mondiale nel settore delle risorse energetiche offshore. Questo premio è un riconoscimento delle più recenti e innovative tecnologie offshore, che rivoluzioneranno il futuro del settore. Quest’anno sono state selezionate 14 diverse tecnologie sviluppate da 13 società in tutto il mondo. I vincitori sono stati selezionati sulla base di cinque criteri fondamentali: la novità della tecnologia sul mercato, il potenziale innovativo, il successo dimostrato, l’ampio richiamo commerciale e la capacità di produrre un impatto significativo nel settore offshore. La tecnologia vincente dell’Hydrone-R è una conferma del ruolo essenziale che questa nuova generazione di droni subacquei innovativi è chiamata a ricoprire in questo momento di transizione globale per il mercato delle risorse energetiche offshore.