Usa, assegnato all’artista Nicola Toffolini il premio intitolato a Jackson Pollock

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Assegnato all’artista Nicola Toffolini il Pollock-Krasner Foundation Grant 2020-2021. L’artista, toscano d’adozione (nato a Udine nel 1975 ma residente da molti anni a Firenze), si aggiudica il premio – dotato di un assegno di 30.000 dollari – intitolato all’artista statunitense Jackson Pollock, padre dell’Action Painting, e alla compagna Lee Krasner, pioniera dell’espressionismo astratto. Attivo nel campo dell’arte visiva, del design e del teatro “con un linguaggio insieme arcaico e contemporaneo attraverso progetti che integrano materiali artificiali e tecnologici con elementi organici”, informa una nota della Pollock-Krasner Foundation, i lavori di Toffolini – installazioni e disegni di grandi dimensioni – hanno spesso “un approccio scientifico volto alla realizzazione di opere-dispositivo che indagano l’impatto dell’agire umano sul mondo, in particolar modo sull’ambiente naturale. I taccuini registrano invece in maniera minuziosa le fasi evolutive dei suoi progetti, mescolando volontà analitica, rappresentazione naturalistica e invenzione artistica”. Affascinato dai confini tra sapere e immaginazione, realtà e visionarietà, la sua ricerca artistica si muove “all’interno di un realismo visionario che vede artisti, scienziati e teorici ripensare le forme del mondo”. Il progetto teatrale “Cosmesi” – dal 2003 condiviso da Toffolini con l’attrice e performer Eva Geatti – si propone di trascendere la forma spettacolo a favore di un’indagine della scena come dispositivo, del teatro come libero luogo di coinvolgimenti ed esperimenti dell’immaginazione visiva e performativa.

Creata per onorare le eredità artistiche di Lee Krasner e Jackson Pollock, sin dalla sua istituzione nel 1985, la Fondazione americana ha assegnato oltre 4.600 borse di studio in 78 paesi, per un totale di circa 74 milioni di dollari. La prestigiosa borsa di studio nasce infatti dal lascito e dall’eredità della pittrice americana con l’intento di proseguire il suo impegno a fianco degli artisti contemporanei. Grande pittrice e donna corraggiosa, pioniera dell’espressionismo astratto, Lee Krasner – con il compagno Jackson Pollock e altri artisti formatisi negli anni della Grande Depressione americana – ha usufruito per molti anni del sostegno finanziario del Federal Art Project che, liberandoli dalle esigenze del mercato, permette agli artisti selezionati di portare avanti la propria ricerca. Lee Krasner non ha mai dimenticato i vantaggi personali e professionali ricevuti e, consapevole della mancanza di tali opportunità nel mondo dell’arte contemporanea, nel pianificare la sua eredità ha immaginato un’organizzazione di beneficenza che avrebbe svolto una funzione simile: alleviare l’onere finanziario per artisti in modo da aiutarli a far progredire il loro lavoro. Il Pollock-Krasner Grant garantisce infatti agli artisti selezionati un supporto professionale e economico fondamentale per concentrarsi sulla propria ricerca, coprendo tra gli altri i costi di produzione, l’acquisto di materiali artistici e professionali nonché l’affitto di uno studio e le spese personali e mediche.