Usa contro Cina e Russia: “Tengono per mano Kim”

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New York, 6 lug. (AdnKronos) – Stati Uniti all’attacco di Russia e Cina per il loro no a una risoluzione dell’Onu su nuove sanzioni alla Corea del Nord dopo il lancio, due giorni fa, di un missile intercontinentale. Nel corso di un’accesa riunione del Consiglio di sicurezza convocata d’urgenza su richiesta di Washington, l’ambasciatrice americana al Palazzo di Vetro, Nikki Haley, ha accusato Mosca e Pechino di “tenere per mano” il leader nordcoreano Kim Jong-un.

Con il test di un Icmb, Pyongyang “sta velocemente chiudendo la possibilità di una soluzione diplomatica”, ha ammonito la Haley, avvertendo che gli Stati Uniti potrebbero ricorrere alle “nostre considerevoli forze militari se dovremo, anche se preferiamo non andare in questa direzione”.

Nel corso della riunione di ieri a New York, l’Italia – che siede al Consiglio di Sicurezza – ha condannato nei termini più forti l’ultimo test missilistico nordcoreano, che rappresenta “una chiara, seria e crescente minaccia alla sicurezza internazionale ed al regime globale di non proliferazione”. “In questo contesto – ha detto il rappresentante italiano all’Onu, Sebastiano Cardi – l’Italia è pronta a lavorare con tutte le parti coinvolte su misure restrittive aggiuntive e significative”.