Usa, dalle radici calabresi a Hollywood: Stanley Tucci conquista la sua stella

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Sul marciapiede più famoso del cinema ora c’è anche un altro pezzo d’Italia. Stanley Tucci ha infatti ottenuto la sua stella sulla Hollywood Walk of Fame, suggellando una carriera solida e trasversale, ma anche un legame culturale che affonda nelle radici calabresi della sua famiglia.

Il nonno paterno, Stanislao Tucci, era originario di Marzi, in provincia di Cosenza, mentre la nonna Teresa Pisani proveniva da Serra San Bruno, nel Vibonese. Sul lato materno, la madre Joan Tropiano aveva origini a Cittanova, in provincia di Reggio Calabria. Tra i legami familiari figura anche lo sceneggiatore Joseph Tropiano, suo cugino. Una genealogia che racconta una traiettoria tipica dell’emigrazione italiana negli Stati Uniti, trasformata in una storia di successo nel mondo dello spettacolo.

Tucci, il maggiore di tre figli — tra cui l’attrice Christine Tucci — si è formato alla State University of New York, dove si è diplomato nel 1982 ma all’inizio degli anni ’70 ha vissuto per un anno a Firenze, mantenendo così un contatto diretto con l’Italia ben oltre le origini familiari.

La consacrazione a Hollywood arriva mentre l’attore insieme a Emily Blunt (che ha ricevuto lo stesso onore) torna sul set nel sequel de Il diavolo veste Prada 2, ma il riconoscimento va ben oltre il momento cinematografico. Alla cerimonia, infatti, Tucci è stato celebrato da un parterre di primo piano: Meryl Streep, Matt Damon, Robert Downey Jr. e Dwayne Johnson.

“Non riesco a pensare a due persone che meritino di essere immortalate sulla Walk of Fame più di loro, per dare speranza ai giovani artisti”, ha dichiarato Damon, ricordando il suo arrivo a Hollywood 36 anni fa insieme a Ben Affleck. Più sintetica ma altrettanto significativa Meryl Streep: “È impossibile non amare Stanley Tucci”.

A rendere il quadro ancora più familiare, il legame tra i due premiati: Tucci è sposato dal 2012 con Felicity Blunt, sorella maggiore dell’attrice. Un intreccio tra cinema e vita privata che ha aggiunto un tono leggero alla cerimonia, culminato nella battuta di Emily Blunt: “Passiamo già troppo tempo insieme, e ora ne passeremo ancora di più mentre tutti ci calpestano”.