Usa, Jennifer Stucko e la moda: storia dell’italo americana “Luxury Woman to Watch 2021”

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Jennifer Stucko è una italo-americana di quarta generazione che ha lavorato per oltre un decennio nella moda con marchi come Giorgio Armani, Ralph Lauren, Valentino e Testoni. Ogni anno Luxury Daily, rivista fashion americana, elegge le donne manager che hanno dimostrato di poter innovare il settore del lusso e per Prota Fiori ha eletto Jennifer Stucko come Luxury Woman to Watch 2021. Nel 2019 la manager americana realizza una sua idea cullata da tempo e utilizza i termini Prota (proteggere) Fiori per la sua azienda che nasce a New York, ma al 100% di provenienza dal Made in Italy, producendo una linea di calzature da donna di lusso fabbricate con materiali riciclati innovativi come la buccia di mele e uva italiane. La Stucko ha acquisito una conoscenza approfondita della tradizione calzaturiera italiana durante il suo periodo con il marchio di calzature da uomo Testoni, dove ha lavorato fino al 2018, fino a quando la società di investimenti di Hong Kong la Sitoy Group ha acquisito l’azienda italiana. In quel momento decide di portare avanti e condividere, con dei prodotti, la tradizione dell’artigianato calzaturiero di quell’azienda storica nata nel 1928 a Bologna e decise di iniziare a lavorare sul progetto Prota Fiori.

Jennifer attraverso la ricerca e la conoscenza del mercato italiano è stata in grado di trovare fabbriche che utilizzano impianti con pannelli solari per convertire le bucce di mele in tessuti e le bucce d’uva della produzione di vino in un materiale simile alla pelle con le scarpe prodotte nelle Marche uno dei distretti calzaturifici di eccellenza del Made in Italy. Dichiara l’imprenditrice americana: “Ho viaggiato nelle regioni d’Italia alla scoperta di cibo, vino, cultura e artigianato, studiando le mie radici. La cultura italiana è sempre stata nel mio sangue, e grazie all’american dream e al successo ottenuto è arrivato il momento di onorare le mie origini e per questo ho piantato oltre 50 alberi di arancio in Sicilia in accordo con Treedom”.