Usa, l’ambasciatore Varricchio consegna al maestro Noseda l’onoreficenza di commendatore

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in foto da sinistra Armando Varricchio, ambasciatore d'Italia negli Stati Uniti d'America e Gianandrea Noseda, direttore Musicale della National Symphony Orchestra (NSO) di Washington

L’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti d’America, Armando Varricchio, ha conferito ieri, per conto del Presidente della Repubblica, l’onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel grado di Commendatore al Maestro Gianandrea Noseda, Direttore Musicale della National Symphony Orchestra (NSO) di Washington. Il conferimento – si legge sul sito dell’Ambasciata d’Italia a Washington – ha avuto luogo il giorno successivo alla serata di apertura della stagione sinfonica 2018/2019, durante la quale Noseda ha presentato un repertorio musicale ispirato allo spazio e alle esplorazioni in occasione del prossimo 50° anniversario dello sbarco sulla Luna. Nel corso della serata di apertura, la NSO ha annunciato di aver esteso il contratto di collaborazione con il Maestro per ulteriori 4 anni fino al 2025. Alla National Symphony Orchestra dalla stagione 2017/18, già Direttore del Teatro Regio di Torino dal 2007 al 2018 e futuro Direttore Musicale dell’Opera di Zurigo (dal 2021), Noseda è “uno dei direttori d’orchestra più apprezzati e richiesti nel nostro tempo” si legge nella motivazione del conferimento.
Si tratta del riconoscimento, ha sottolineato l’Ambasciatore Varricchio, “dell’instancabile impegno del Maestro Noseda nella diffusione della cultura italiana nel mondo”. Specialmente negli Stati Uniti, ha aggiunto l’Ambasciatore, Paese con il quale “i rapporti culturali continuano ad arricchirsi e a trasformarsi per riflettere non solo la nostra ricca tradizione artistica e musicale, ma anche i cambiamenti più recenti ispirati dalle giovani generazioni, verso le quali il Maestro Noseda ha sempre manifestato un’attenzione particolare”. L’Ambasciatore ha infine ricordato l’eccellente collaborazione tra l’Ambasciata e il Kennedy Centre for the Performing Arts che nella primavera del 2019 organizzerà un festival dall’evocativo titolo “Unexpected Italy” allo scopo di presentare al pubblico americano vari aspetti del nostro ricco patrimonio artistico, dai più noti ai meno conosciuti, dai più tradizionali alle ultime tendenze.