Usa, le novità dell’edizione 2025 dell’Italian Film Festival of Marin County di San Francisco

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Da quasi mezzo secolo porta il meglio della cinematografia italiana oltreoceano, trasformandosi da semplice rassegna universitaria a punto di riferimento culturale per la Bay Area di San Francisco. L’Italian Film Festival of Marin County, giunto alla sua 48ª edizione, torna anche quest’anno con un ricco cartellone che dal 27 settembre al 1° novembre 2025 porterà sei titoli al pubblico californiano, ospitati come sempre nell’Angelico Concert Hall. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di San Francisco e vede alla direzione, fin dalla nascita, Lido Cantarutti, anima e cuore del festival.

Sotto la sua guida, la rassegna ha ospitato registi, compositori e personalità della comunità italiana e italo-americana, mantenendo quell’atmosfera familiare e autentica che l’ha resa negli anni un appuntamento atteso e amato. Anche l’edizione 2025 conferma questa vocazione, con un programma che alterna commedie, drammi e storie capaci di raccontare l’Italia contemporanea e le sue sfumature.

L’apertura, sabato 27 settembre, è affidata a Un mondo a parte di Riccardo Milani, con Antonio Albanese e Virginia Raffaele: la storia di Michele, maestro elementare che si trasferisce in un piccolo borgo d’Abruzzo, dove la scuola rischia di chiudere e l’intero paese di sparire. Segue il 4 ottobre La scommessa – Una notte in corsia di Giovanni Dota, con Carlo Buccirosso e Lino Musella, una dark comedy ambientata in un ospedale napoletano deserto a Ferragosto, dove due infermieri si sfidano cinicamente sul destino di un paziente.

L’11 ottobre sarà proiettato Io e il Secco di Gianluca Santoni, storia tenera e dura insieme, in cui un bambino di dieci anni arruola un improbabile killer per liberare la madre dalle violenze del padre. Il 18 ottobre arriva invece la commedia familiare 10 giorni con i suoi di Alessandro Genovesi, con Fabio De Luigi e Valentina Lodovini, che mette in scena lo scontro generazionale e culturale tra genitori e futuri suoceri nel sud Italia.

Il 25 ottobre il festival propone il film-rivelazione degli ultimi anni: C’è ancora domani di Paola Cortellesi, commedia drammatica ambientata nella Roma del dopoguerra che, tra ironia e dolore, racconta la condizione femminile con sguardo potente. La pellicola, premiata e campione d’incassi in Italia, ha conquistato critica e pubblico per la sua forza narrativa.

A chiudere la rassegna, il 1° novembre, sarà Trifole di Gabriele Fabbro, con Margherita Buy e Umberto Orsini: una storia familiare e generazionale ambientata tra Londra e le Langhe, con protagonista il legame tra una giovane donna, il nonno tartufaio e il fedele cane Birba, sullo sfondo della ricerca del prezioso Tartufo Bianco d’Alba.

Con una selezione che spazia dal dramma sociale alla commedia, fino alla narrazione intima e poetica, il festival conferma la propria missione: offrire al pubblico americano un ritratto autentico e sfaccettato dell’Italia di oggi attraverso il suo cinema.