Usa, per Enrico Zio importante riconoscimento al Congresso Internazionale Asme 2025

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Enrico Zio, direttore scientifico di Datrix e co-fondatore di Aramix, società del Gruppo Datrix che sviluppa soluzioni deep-tech AI-based, è stato insignito oggi del prestigioso “Ayyub-Wiechel Risk Analysis Award”, conferito dalla rinomata American Society of Mechanical Engineers (Asme) per gli eccezionali contributi di ricerca nell’analisi del rischio, dell’affidabilità e della sicurezza dei sistemi complessi. A comunicarlo è la stessa Datrix, società quotata su Euronext Growth Milan a capo del primo ecosistema internazionale di aziende software verticali di Intelligenza Artificiale.

Enrico Zio, docente al Politecnico di Milano e alla Mines Paris–PSL University, riconosciuto tra il Top 2% dei ricercatori più influenti al mondo, secondo la Stanford University, si legge nella nota, ha contribuito a sviluppare metodologie e tecniche di simulazione avanzata per la valutazione del rischio e ha introdotto in maniera pioneristica l’uso dell’intelligenza artificiale per prevedere i guasti in componenti e sistemi industriali, ai fini della definizione di politiche di manutenzione predittiva.

Il professor Zio porta avanti un modello di collaborazione unico tra ricerca accademica e applicazione industriale, dove le metodologie più avanzate vengono trasformate in soluzioni operative per l’efficienza, la sicurezza e la sostenibilità dei processi produttivi. Le piattaforme di Intelligenza Artificiale sviluppate dal Gruppo vengono oggi utilizzate da industrie energetiche, manifatturiere e finanziarie per anticipare errori e guasti, razionalizzare e ridurre consumi, ottimizzare le operazioni e manutenzioni attraverso decisioni meglio informate.

“La ricerca deve uscire dai laboratori e diventare valore per l’industria, a beneficio dell’uomo e dell’ambiente – dichiara il professor Enrico Zio – L’obiettivo non è sostituire l’intelligenza umana, ma potenziarla, per costruire, operare e gestire in maniera intelligente sistemi più efficienti, più affidabili e più resilienti. Questo leggo come motivazione profonda del premio ASME, motivazione che guida la direzione dell’ ‘AI del Fare’ che stiamo seguendo in Datrix”.

Riflettendo sul significato di questo riconoscimento nell’attuale contesto industriale, il professor Enrico Zio afferma: “Viviamo una fase storica in cui l’Intelligenza Artificiale entra sempre più in profondità nei sistemi industriali, dai processi di produzione, trasmissione e distribuzione dell’energia agli impianti manifatturieri. In questo contesto, la vera innovazione non riguarda solo l’automazione o la velocità di calcolo: il grande valore aggiunto risiede nel poter rendere i sistemi industriali più affidabili, sicuri ed efficienti, per una tecnologia che continui a restare al servizio dell’uomo e non viceversa”.

Il professor Enrico Zio accoglie con favore la recente legge italiana sull’Intelligenza Artificiale, che recepisce l’AI Act europeo e introduce un quadro nazionale per lo sviluppo responsabile di queste tecnologie: “È un passo importante, perché mette al centro l’affidabilità dell’AI e la sicurezza nel suo utilizzo pratico, aspetti necessari per uno sviluppo tecnologico consapevole e che da sempre guidano l’approccio applicativo di Datrix. Ma come al solito, le norme possono fungere solo da guida illuminata: per lo sviluppo della tecnologia servono, poi, competenze, trasparenza e un dialogo continuo tra ricerca, industria e istituzioni. Una legge può funzionare se diventa un ponte tra etica e sviluppo, tra scienza e pratica”.