Usa-Russia, scambio di prigionieri, la cestista Brittney Griner a casa in cambio del trafficante Bout

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in foto Brittney Griner

La star della pallacanestro americana Brittney Griner è stata rilasciata da una prigione russa in uno scambio di prigionieri con il trafficante d’armi Viktor Bout detenuto negli Stati Uniti. Lo ha reso noto la Cnn. Griner era stata condannata a nove anni di carcere in Russia dopo essere stata arrestata il 17 febbraio, con accuse di possesso di droga. Bout era stato arrestato nel 2008 in una operazione sotto copertura degli Stati Uniti in Thailandia.  Lo scambio è avvenuto oggi all’aeroporto di Abu Dhabi.
Nelle ultime settimane funzionari russi e Usa avevano espresso un cauto ottimismo dopo mesi di negoziati tesi, con Biden che a novembre aveva detto di sperare che la Russia si sarebbe impegnata in un accordo ora che le elezioni di midterm erano state completate. La settimana scorsa un alto funzionario russo aveva dichiarato che un accordo era possibile entro la fine dell’anno. Tuttavia, il fatto che l’accordo sia stato uno scambio di una statunitense in cambio di un russo è stata una sorpresa, dato che per mesi le autorità Usa avevano espresso la determinazione a riportare a casa sia Griner sia Paul Whelan, un dirigente del Michigan incarcerato in Russia dal dicembre 2018 con accuse di spionaggio che la sua famiglia e il governo degli Stati Uniti hanno dichiarato essere infondate. Rilasciando Bout, gli Stati Uniti hanno liberato un ex tenente colonnello dell’esercito sovietico che il Dipartimento di Giustizia ha descritto come uno dei più prolifici trafficanti d’armi del mondo. Bout, le cui imprese hanno ispirato un film di Hollywood, ‘The Notorious Mr. Bout’, stava scontando una condanna a 25 anni con l’accusa di aver cospirato per vendere decine di milioni di dollari in armi che, secondo i funzionari statunitensi, sarebbero state usate contro gli americani.