Usa, scatta lo ‘shutdown’

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Washington, 20 gen. (AdnKronos) – A un anno esatto dal giorno del giuramento di Donald Trump, negli Stati Uniti entra in vigore lo ‘shutdown’, ovvero il blocco dell’attività amministrativa federale, a partire dai servizi meno essenziali, per mancanza di fondi. La temuta procedura è scattata in seguito al voto negativo del Senato al provvedimento per finanziare il bilancio del governo

I repubblicani, maggioritari con 51 seggi, non sono riusciti a convincere i democratici per ottenere il minimo dei 60 voti necessari a superare l’ostacolo, malgrado le frenetiche trattative in aula e l’intervento del presidente americano.

DAL 2013 – Dalla mezzanotte ora locale (le 6 in Italia) il Paese vive così il suo primo ‘fermo’ da ottobre 2013, che è durato 16 giorni. Impossibile sapere per quanto tempo durerà questa nuova chiusura e i negoziati tra le due parti dovranno riprendere molto rapidamente.

La Casa Bianca ha accusato i democratici di prendere in “ostaggio” gli americani. “Non negozieremo lo status di cittadini illegali mentre (i democratici) tengono i nostri cittadini ostaggio di richieste incoscienti. Questo è comportamento da ostruzionisti, non da legislatori”, ha detto la portavoce Sarah Sanders.