Usa, stretta sulla green card

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Washington, 23 set. (AdnKronos) – I migranti che ottengono benefici pubblici come l’assistenza alimentare, medica o l’alloggio potrebbero presto non poter più ottenere la Green card, l’autorizzazione rilasciata dagli Usa che consente a uno straniero di risiedere sul suolo americano per un periodo di tempo illimitato.

Secondo quanto riporta il New York Times, in base alla nuova proposta dell’amministrazione del presidente Donald Trump, essere considerato come beneficiario attuale o precedente di determinati aiuti pubblici sarà considerato un “fattore pesantemente negativo” nel considerare la richiesta di residenza legale.

“Questa norma assicurerà che coloro che cercano di entrare e rimanere negli Stati Uniti, temporaneamente o permanentemente, possano sostentarsi economicamente, senza gravare sui contribuenti americani”, ha dichiarato il segretario alla sicurezza nazionale Kirstjen Nielsen.

Secondo il Dipartimento per la Sicurezza Nazionale, la regola interesserà poco più di 382.200 immigrati che chiedono ogni anno di adeguare il loro status a residenti permanenti legittimi. La norma riguarderebbe principalmente gli immigrati legali o le persone che cercano di entrare legalmente negli Stati Uniti, poiché gli immigranti privi di documenti sono già inammissibili per la maggior parte dei benefici pubblici.

Per il Nyt, “la mossa non colpirà la maggior parte degli immigrati che hanno già ricevuto la green card, ma si teme che coloro che hanno già lo status di residenti legali smetteranno di usare benefici pubblici per proteggere il loro status”.