Vademecum messo a disposizione dalla vigilanza per prevenire il fenomeno delle garanzie false

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Registriamo con soddisfazione l’intervento congiunto delle autorità di vigilanza dei settori interessati per l’intervento chiarificatore che si è concretizzato con il comunicato diffuso ieri.

Congiuntamente IVASS, Banca d’Italia, ANAC e AGCOM hanno redatto e messo a disposizione dell’utenza – sia pubblica che privata – sui rispettivi siti istituzionali un vademecum di chiarimenti per l’analisi delle garanzie rilasciate dagli operatori.

Diciamo pure che in questi settimane sono saltate agli onori della cronaca le vicende relative ad alcune pubbliche amministrazioni che – sull’onda delle urgenze della pandemia – avevano accettato delle garanzie poi rivelatesi inadeguate perché rilasciate da soggetti non autorizzati.

Tra i più eclatanti è stato quello che ha interessato la Regione Lazio – parte lesa – sul quale la magistratura è intervenuta per fare la dovuta chiarezza.

Diciamo pure che il mercato delle fideiussioni rilasciate agli operatori del mondo degli appalti – in prevalenza Enti pubblici e stazioni appaltanti – da sempre soffrono le scorribande di alcuni soggetti privi di scrupoli. Molte sono state in passato le vicende clamorose, magari attenzionate soprattutto dagli addetti ai lavori e sconosciute alla massa.

Il fenomeno è sempre stato presente malgrado il l’enorme lavoro delle Autorità di vigilanza che, attraverso uno sforzo enorme, hanno messo a disposizione del mercato diversi strumenti per contenere queste che sono delle vere e proprie truffe.

Per il prossimo futuro ci si aspetta un grande contributo dalla blockchain sulla quale diversi soggetti, congiuntamente, stanno alacremente lavorando. Nell’attesa questo documento, che non è certamente la panacea – e credo che non sia considerato tale nemmeno gli estensori – può rappresentare uno strumento efficace per contrastare le attività di quei soggetti che operano oltre il limite della legalità.

Del resto non è possibile fare a meno degli strumenti di garanzia che in un momento così delicato sostituiscono efficacemente il sostengo che il sistema creditizio – anche per i limiti imposti da Basilea 2 e 3 – non riesce più a garantire al mercato.

I beneficiari di queste garanzie, pubbliche amministrazioni (ovvero le stazioni appaltanti) e i privati per attività assimilabili, i quali vengono coperti dai rischi di inadempimento dell’operatore economico incaricato, potranno avere contare su di un supporto aggiuntivo per l’analisi e la validazione dei documenti ricevuti.

Queste avvertenze saranno sicuramente utili per gestire l’attività di controllo preventivo per evitare di sostenere costi inutili odi incorrere in contenziosi e contestazioni.

https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&url=http://www.ivass.it/normativa/nazionale/convenzioni-nazionali/documenti/doc-congiunti/Garanzie_finanziarie_suggerimenti_PA.pdf&ved=2ahUKEwiVlpPKv9bpAhXJOcAKHVapBTcQFjACegQIBBAC&usg=AOvVaw2uCWfH4hRUbuU121TNPkcG&cshid=1590667023229