Varsavia in autunno

72

La Polonia, situata nel cuore dell’Europa, è stato in passato un luogo di unione e di divisione tra l’Europa dell’est e dell’ovest e la sua La Polonia, situata nel cuore dell’Europa, è stato in passato un luogo di unione e di divisione tra l’Europa dell’est e dell’ovest e la sua capitale Varsavia è da sempre una città esuberante, movimentata, piena di vita. Nonostante una storia particolarmente tormentata, ha conservato caratteristiche che l’accomunano alle altre capitali dell’occidente europeo. Il suo spirito giovane la rende una città unica. Il brillante connubio tra antico e moderno, riscontrabile nella mentalità e nell’architettura, si realizza nel pieno rispetto delle tradizioni, assecondando la spinta naturale verso l’evoluzione. Oggi la Polonia, che conta otto milioni di visitatori all’anno, è il paese che meglio risponde alle aspettative del turista. Grazie all’aeroporto Warsaw Chopin Varsavia è un punto di snodo per i trasporti nazionali e internazionali del Paese. l’aeroporto è situato a soli 13 chilometri dal centro cittadino e si collega alla capitale con un efficiente servizio ferroviario metropolitano. La stazione ferroviaria principale “Centralina” si trova nel cuore della città, a pochi passi dal Palazzo della Cultura e della Scienza, eretto in soli tre anni quale dono dell’Unione Sovietica e per questo non molto amato, mentre la stazione degli autobus è immediatamente ad ovest. Per le informazioni turistiche di Varsavia è attivo il sito www.warsawtour.pl. dell’Ufficio turistico di Varsavia diretto da Barbara Tekieli. Per informazioni sulla Polonia si può consultare il sito dell’ Ente Nazionale Polacco per il Turismo: www.polonia.travel/it. Situata nel cuore della pianura della Masovia ha avuto una storia travagliata, da cui ne è uscita sempre a testa alta. Varsavia prende il nome da due innamorati ai quali una fiaba medievale attribuisce il ruolo di fondatori della città. La leggenda racconta che dalla Vistola sarebbe uscita una sirena, attuale emblema della città, che avrebbe convinto i due innamorati a fondarla. Varsavia è un fiorente centro culturale, con concerti di musica contemporanea in autunno e di jazz alla fine di ottobre. Da non dimenticare che Chopin, da bambino prodigio, fu educato a Varsavia e tanti sono i posti che lo ricordano. Molti sono i concerti, che propongono la musica del grande musicista, come quelli che si tengono ogni domenica, fino alla fine di settembre nel parco reale di Lazienki, nel giardino delle rose, sotto il monumento che lo ritrae come poeta del pianoforte. Nel parco ci si può sedere su panchine multimediali, uniche nel loro genere, installate nel 2010 nel duecentesimo anniversario della sua nascita, che permettono, premendo un pulsante, di poter ascoltare le sue composizioni più significative. Il Parco Lazienki è una delle mete preferite delle passeggiate dei cittadini di Varsavia e dei turisti. Incantevoli sono gli edifici storici all’interno del parco: il Palazzo sull’Acqua, che si riflette con il suo colore bianco nelle acque del laghetto, l’Anfiteatro estivo e il palazzo Mysliewicki. Il Tragitto Reale termina con il Palazzo del Belvedere, fino al 1994 residenza del capo dello Stato Polacco. Il centro storico di Varsavia, per la sua perfetta ricostruzione post bellica, è stato inserito nel Patrimonio mondiale dell’Umanità dall’UNESCO. Nella piazza della città vecchia vi è il Castello Reale, costruito agli inizi del XV secolo. Fu trasformato più volte e poi completamente distrutto durante gli eventi bellici della II Guerra Mondiale. All’indomani del disastro i cittadini, salvarono piccoli e grandi frammenti per ricostruirlo ed oggi è diventato un museo. In uno dei locali caratteristici della città vecchia accanto ad un caffè, tanto per non perdere l’abitudine tutta partenopea, si potrà anche gustare un bicchiere di vodka. Ma per scoprire la vera “cultura” della vodka si può scegliere un tour di degustazione di 3 ore che propone la visita di almeno tre diversi bar per assaggiare sei diversi tipi di vodka, ascoltando le storie e gli aneddoti sulla città e su questa bevanda tipica polacca. La vodka si sa è tipica dei paesi freddi del nord Europa, ma c’è un altro liquore gustoso di gradazione alcolica inferiore, da provare. Si tratta dell’idromele, un liquore dolce ottenuto dalla fermentazione di una soluzione di acqua, miele e lieviti, che la leggenda vuole fosse la bevanda preferita da Odino re dei Vichinghi. E sempre sulla scia della sua forza propiziatoria pare che nella settimana successiva al matrimonio, fosse uso comune, consumare idromele per aumentare le probabilità di nascita di un erede maschio.