Vela e solidarietà nel Golfo di Napoli: torna la tradizionale uscita in barca per pazienti ematologici

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Il Golfo di Napoli continua a spiegare le vele della solidarietà. Domenica 21 giugno si terrà la tradizionale uscita in barca a vela per i pazienti dei Centri ematologici di Napoli.

L’evento, alla sua decima edizione, si tiene in occasione della Giornata nazionale contro leucemie, linfomi e mieloma, ed è organizzato dall’Associazione sportiva UnoUnoCinque Sailing Team, insieme ad AIL Napoli e Lega Navale Italiana-sezione di Napoli, con il rinnovato sostegno di Generali, che affianca il progetto sin dalla sua nascita. La manifestazione si terrà come di consueto presso il Circolo Canottieri di Napoli e vede tra i sostenitori anche Fondazione ANIA.

L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Napoli, della Regione Campania e del Consiglio Regionale della Campania, e si avvale della partecipazione dei Vigili del Fuoco e della Marina Militare.

Il progetto nasce dalla consapevolezza che il mare e la vela possono rappresentare un importante strumento di supporto umano, psicologico e riabilitativo. La comunità scientifica riconosce oggi la velaterapia come un’attività capace di apportare benefici concreti al benessere psicofisico: il contatto col mare e il coinvolgimento diretto nella navigazione contribuiscono a ridurre stress, ansia e senso di isolamento, rafforzando autostima, fiducia in sé stessi e capacità di relazione.

Nel corso degli anni, la giornata “sAILing, Veleggiare nel mare della solidarietà”, è diventata molto di più di una semplice giornata dedicata alla sensibilizzazione. Oltre ad offrire ai partecipanti un’esperienza di svago e serenità, l’iniziativa rappresenta un appuntamento particolarmente atteso e sentito per pazienti, famiglie e per tutta la comunità napoletana, coinvolgendo anche medici, personale sanitario, volontari e istituzioni.

La decima edizione porta con sé una novità speciale: domenica 21 si terrà anche la 40esima edizione della Velalonga, storica regata organizzata dalla Lega Navale Italiana-sezione di Napoli insieme alla Marina Militare, che offrirà ai ragazzi l’opportunità di salire a bordo di alcune imbarcazioni, affiancare i professionisti della vela e vivere così ancora più intensamente l’esperienza della navigazione.

I partecipanti potranno quindi mettere in pratica quanto appreso durante i corsi di vela organizzati nel corso dell’anno da Unounocinque Sailing Team, consolidando competenze tecniche e spirito di squadra direttamente in mare.

UnoUnoCinque è l’associazione sportiva dilettantistica no profit, riconosciuta dal CONI, fondata da Mimmo Buonomo a Napoli nel 2008, per promuovere la cultura della vela, con attenzione all’inclusione sociale e alla formazione dei giovani, e diffondere valori come rispetto, solidarietà e amicizia. Dal 2018 organizza dei corsi di formazione velica gratuiti, rivolti a pazienti ed ex pazienti, offrendo loro un’esperienza concreta di inclusione, partecipazione e crescita. Attraverso lezioni teoriche e pratiche, i partecipanti hanno l’opportunità di apprendere le principali tecniche di navigazione, dalle manovre alla realizzazione dei nodi fino alla lettura del vento.

Prima dell’uscita in mare, come ogni anno, si terrà un incontro di presentazione della giornata, presso il Circolo Canottieri di Napoli, dalle 10.00, che vedrà la partecipazione dei pazienti e delle loro famiglie, che offriranno le loro testimonianze, di rappresentanti del mondo medico e scientifico e delle istituzioni.

Alla tavola rotonda, moderata dalla giornalista RAI, Lilly Viccaro Theo, sono previsti gli interventi di Chiara Marciani, Assessore alle Politiche giovanili e al Lavoro del Comune di Napoli, Sergio Alioto, Unounocinque Sailing Team, Valeria Rotoli, Presidente AIL Napoli-Sezione Bruno Rotoli, Dario Di Napoli, Consigliere Segretario Lega Navale Italiana Napoli, Alessandra Picardi, Direttore Centro Trapianti, Ematologia, Ospedale Cardarelli di Napoli, Valerio D’Amore, Psicologo AIL Napoli, Luca Visingardi e Claudia Punzo, partecipanti al progetto sAILing.