Vendute le torri ex Banco di Napoli al Centro Direzionale: nuova vita per due icone dell’architettura anni ’80

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Le torri ex Banco di Napoli, identificate come A4 e B1, cambiano proprietà. Gli edifici, tra i più iconici del Centro Direzionale di Napoli (55.000 mq di spazi e uffici moderni in una posizione che diventa sempre più strategica per la città) sono stati venduti da Brixia Art Srl a Bridge Towers University Srl. L’operazione è stata seguita da Ipi Agency e Daimon Re in qualità di advisor e si inserisce nel più ampio piano di rigenerazione urbana che sta interessando l’area orientale della città.
Progettate dall’architetto Nicola Pagliara tra il 1985 e il 1990, le due torri – collegate da un ponte in vetro e acciaio e caratterizzate da facciate in granito e metallo – occupano una superficie complessiva di circa 55 mila metri quadrati. Un patrimonio architettonico di rilievo che oggi si prepara a una nuova fase, con prospettive di riconversione funzionale e un possibile rilancio anche in chiave residenziale e universitaria.
“Questa operazione conferma la nostra capacità di accompagnare transazioni di grande rilievo, contribuendo alla valorizzazione di asset iconici – afferma Pino Caruso, presidente di Ipi Agency – È la prova del dinamismo crescente del mercato immobiliare napoletano e della nostra presenza sempre più forte nel Sud Italia”. «Siamo soddisfatti di aver contribuito all’avvio di un’operazione importante in un’area che sta ritrovando slancio grazie ai progetti di riqualificazione e all’apertura della nuova stazione della Linea 1 della metropolitana», aggiunge Omar Rossi, presidente di Daimon Re. Per Alessandro Iuzzolino, responsabile Sud Italia di Ipi Agency, «le torri ex Banco di Napoli rappresentano un’occasione unica di rigenerazione: potranno diventare spazi ibridi, aperti alla città, capaci di coniugare funzioni abitative, universitarie e di tempo libero».