Veneto: al via collaborazione tra Manageritalia e Confturismo

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Venezia, 20 set. (Labitalia) – Confturismo e Manageritalia hanno lanciato al Polo Universitario Ca’ Foscari di Mestre una collaborazione pluriennale per lavorare con una visione integrata del turismo che porti tutti gli operatori a mettere sotto la lente d’ingrandimento via via temi caldi, fonti di minacce o opportunità a seconda di come li si gestiscono. Perno di questa visione sarà la spinta verso una maggiore managerializzazione del settore per migliorare aspetti di sistema, strategici e operativi. Nel workshop – organizzato insieme a Ciset e dal titolo ‘Per un turismo più competitivo. Gestire le criticità organizzative e tecnologiche nelle imprese e nei territori’ – sotto la lente l’innovazione organizzativa e quella tecnologica.

“Vogliamo sostenere il turismo in ottica di alleanza e non di concorrenza – ha detto aprendo i lavori Lucio Fochesato, presidente Manageritalia Veneto – per dare prospettive di sempre maggior sviluppo al settore. Questo per offrire lavoro anche ai giovani, benessere alle famiglie e una prospettiva concreta alle imprese che investono. Le sfide che dobbiamo affrontare sono tante e hanno minacce e/o opportunità, a seconda di come le gestiremo, demografia, ricambio generazionale, ambiente e sostenibilità, etica e tecnologia. Proprio l’innovazione tecnologica ci chiama a collaborare, perché solo insieme possiamo fare quegli investimenti in termini di conoscenza e competenze, relazione e managerialità oggi indispensabili per crescere”.

“Questa sfida che Confturismo e Manageritalia Veneto intraprendono oggi – ha detto Marco Michielli, presidente Confturismo e Federalberghi Veneto – è basata sulla volontà di portare tutti gli operatori a lavorare e crescere insieme per affrontare in ottica sinergica il futuro. E questo lo dobbiamo fare per superare l’atavico individualismo italiano, e ancor più veneto, e cogliere le opportunità che l’esponenziale sviluppo tecnologico oggi ci offre. Uno sviluppo talmente veloce e mutevole che nessuno può singolarmente pensare, anche solo in ottica di conoscenza, di affrontare e dominare. In questo senso il turismo ne ha ancora più bisogno, perché è uno dei settori arrivati per ultimi allo sviluppo tecnologico. Ma questo, in tempi di incertezza anche sulle direttrici tecnologiche di base, può persino essere un vantaggio”.

Nel workshop si sono alternati operatori ed esperti del settore che hanno raccontato come hanno fatto a crescere con più managerialità, migliore organizzazione e supporto della tecnologia, ma sempre in un’ottica di sistema, quella indispensabile per dare forza e sviluppo a tante piccole realtà. Luca Boccato, amministratore delegato di HNH, una catena alberghiera a conduzione familiare, ha raccontato come accentrando le funzioni manageriali strategiche e di staff anche una piccola impresa familiare può crescere moltiplicando le strutture ricettive, senza pagare lo scotto della piccola dimensione e delle economie di scala. Insomma, una managerializzazione atta ad abbattere le barriere allo sviluppo delle imprese familiari e delle Pmi.

Nicola Galiazzo, amministratore di Grado in Rete, ha invece raccontato come il contratto di impresa in rete permetta di condividere tanti aspetti che, ancor più oggi a fronte dell’esponenziale sviluppo tecnologico, sarebbero quasi impossibili a livello singolo. Particolare il fatto che quest’alleanza abbia portato le imprese a condividere i dati, quelli sempre tanto gelosamente custoditi, per fare davvero sistema e passare dalla concorrenza alla collaborazione. Gianluca Giannecchini, rappresentante di Rete Imprese Turismo Alto Tirreno, protagonista a livello marketing e commerciale di un’impresa simile, ha raccontato come solo insieme si possa, con varie iniziative che coinvolgano tutto il territorio, lavorare su un ampliamento della stagionalità per sviluppare gli arrivi anche nei periodi meno gettonati.

Altrettanto esplicative le testimonianze di sinergia per sfruttare gli avanzamenti tecnologici e i big data portate, nella seconda tavola rotonda, da Francesco Traverso, amministratore delegato H-Benchmark, Francesca Farenga, sales manager Italy Spain ReviewPro, e Alessandro Angelini, responsabile area digital Trentino Marketing. Ha chiuso i lavori Pietro Luigi Giacomon, presidente Cfmt (Centro Formazione Management del Terziario), che ha presentato la vasta offerta formativa e il supporto che il fondo per la formazione previsto dal contratto dirigenti offre ad aziende e dirigenti anche in un’ottica di networking e scambio culturale tra imprese del turismo e di altri settori, di differenti dimensioni, natura e dimensione. Anche questo è un modo per crescere insieme contaminandosi.