“Vergognati, eri con noi”, Lezzi contestata dai no Tap

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Lecce, 20 lug. (Adnkronos) – La ministra per il Sud, Barbara Lezzi, esponente del Movimento 5 Stelle, salentina, è stata contestata da un gruppo di esponenti del Movimento No Tap, contrario alla costruzione del gasdotto transadriatico, nell’Ateneo di Lecce al termine di un incontro dell’esponente di governo con i precari dell’Università. “La ringraziamo vivamente, grazie del tradimento che ci ha fatto”, hanno gridato. “Non esiste un trattato internazionale”, hanno sostenuto a proposito della vicenda dell’infrastruttura che nel progetto porterà gas naturale dall’Azerbaijan all’Italia, dopo aver attraversato varie nazioni (Grecia, Turchia, Albania, Georgia), con approdo previsto ma molto contestato da ambientalisti e istituzioni locali, sulla spiaggia di San Foca di Melendugno.

La polemica è tornata a rinfocolarsi dopo la visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del ministro degli Esteri Enzo Moavero in Azerbaijan, nazione dalla quale partirà il gasdotto, e le loro rassicurazioni circa la realizzazione effettiva dell’opera. “Il Salento e Melendugno la ringraziano”, hanno aggiunto ricordando il grande consenso alle elezioni del 4 marzo scorso ottenuto dai grillini nella cittadina salentina e le posizioni di assoluta contrarietà rispetto all’opera (e non solo all’ubicazione dell’approdo) espresse nelle manifestazioni pubbliche anche sulla spiaggia di Melendugno. “Vergognati Barbara, ricordati che eri al nostro fianco fino a qualche giorno fa prima di prendere quella poltrona. Sei come la Bellanova. Sei passata dalla parte dei violenti”. Durante l’incontro con i precari la ministra Lezzi aveva con sé in braccio il figlio di appena 3 anni.