Verso le amministrative, Valente: Nessuno strappo, Bassolino sa che si vince insieme

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Il lavoro che ha fatto Bassolino finora è stato prezioso. Io lavorerò fino all’ultimo per non disperderlo. Può darsi che sia amareggiato, forse ci sono altre ragioni. Ma io non vedo uno strappo definitivo. E non ve do le logiche romane di maggioranza e minoranza“. Così Valeria Valente, vincitrice delle primarie del Pd a Napoli. “Sono convinta che Bassolino abbia un attaccamento sincero per Napoli – aggiunge – E poi è un uomo intelligente politicamente. Sa che possiamo battere de Magistris solo se stiamo insieme“.

Quanto alle parole pronunciate dalla collega Anna Maria Carloni, moglie di Antonio Bassolino, “ne abbiamo parlato spesso con Anna Maria in passato. Mi ha chiesto se io mi volessi candidare, ma io le ho spiegato che non stavo lavorando su questa ipotesi. Le ho detto la verità – replica – piuttosto suo marito, Bassolino , si è candidato con un post su Facebook, senza dirmi nulla” e “lui mi ha detto: sai come sono fatto, ho deciso d’istinto“. “Se il mio partito, il gruppo dirigente nazionale, se autorevoli esponenti del Pd a un certo punto me lo chiedono – aggiunge – come me l’hanno chiesto, io che faccio? Prendo in considerazione la richiesta, ovviamente. Perché sono una donna di partito“.

Valente, infine, esclude brogli: “Ma di cosa stiamo parlando? Di sei, sette elettori, ai quali è stato dato un euro. Tutti hanno firmato i verbali e non c’è stato un solo caso di contestazione. Sono state le migliori primarie di sempre aNapoli – sottolinea – e possono competere anche con quelle fatte in altre città. Poi non è colpa mia se sono state scritte inesattezze. Per esempio il signore in macchina di cui si è parlato è un paraplegico, figlio dell’onorevole Palladino, di Scelta civica. Perché nessuno gli chiede scusa?