Verso le Comunali a Napoli: ipotesi lista civica per Bassolino

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Chi conosce bene Antonio Bassolino, sa altrettanto bene che prima di qualsiasi scelta, e’ capace di riflettere ore, giorni. Ascolta il suo entourage ma alla fine decide in prima persona, magari comunicando con un tweet le sue intenzioni. La politica e’ cambiata rispetto a quando era all’apice del successo, lui no: mantiene i suoi schemi, il suo impianto operativo, ed e’ cosi’ anche in queste fase concitata post primarie. L’ex Governatore della Campania valuta come rispondere alla scelta del suo partito di non sconfessare l’esito del voto di domenica scorsa, nonostante le immagini che mostrano brogli in alcuni seggi. Secondo indiscrezioni del VELINO alcuni fedelissimi di Bassolino pressano perche’ si candidi comunque alle prossime comunali di Napoli, con una lista civica. “Da uomo di partito Antonio aveva accettato il responso delle primarie e se pur con l’amaro in bocca aveva fatto marcia indietro, ma adesso la situazione e’ cambiata, il voto e’ falsato e se il Pd non si assume la responsabilita’ di prendere una posizione netta, allora liberi tutti e ognuno si comporta come vuole”. Questo il ragionamento che filtra da uno dei piu’ vicini collaboratori di Bassolino che poi esplicita meglio il concetto: “La lista civica e’ un’ipotesi che stiamo prendendo in seria considerazione, ma non e’ una scelta semplice e ci sono altri equilibri da valutare”. Il riferimento potrebbe essere allo scenario nazionale e cioe’ non intervenire a gamba tesa nel lento logorio del Pd che parte dall’interno. Non e’ un caso che oggi dall’ex segretario Bersani e da Gianni Cuperlo siano arrivati assist a Bassolino e non e’ escluso che lui conti di tastare il terreno con i big della minoranza, prima di lanciare il guanto di sfida a Matteo Renzi. Un dato e’ certo: Bassolino e’ uomo di partito e conosce bene le dinamiche interne, vero e’ pero’, che il Pd sembra non essere piu’ il suo partito da tempo e paradossalmente la sconfitta alle primarie, alle primarie inficiate dai video delle polemiche, potrebbero fornirgli l’assist per rimanere in campo. Per ora riflette, in perfetto stile bassoliniano e non esclude nulla, tanto meno di candidarsi lo stesso per far capire ai giovani dirigenti del suo vecchio partito, che lui un peso ancora ce l’ha.