Verso le Comunali, Lettieri: Se non manderemo De Magistris a casa, Napoli andrà in dissesto

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In un paese serio il Ministro dell’Interno e il Prefetto dovrebbero cacciare a calci un Sindaco che mente così clamorosamente. Se non manderemo a casa de Magistris Napoli andrà in dissesto“. Lo ha detto il candidato Sindaco Gianni Lettieri intervenendo a Mattina 9, il programma in onda sull’emittente Canale 9 dal lunedì al venerdì a partire dalle 11.30. 

Su Bagnoli Renzi ha fatto bene, si tratta di un grandissimo segnale di attenzione alla città. Se fossi Sindaco, chiamerei il commissario e gli direi “Da domani il tuo ufficio è affianco al mio”, bisogna avere un dialogo costante. Invece l’amministrazione di de Magistris ha assunto una deriva sempre più estremista, isolando la città“.

Non a caso – ha continuato Lettieri – in occasione dell’ultimo Consiglio Comunale me ne sono andato via nonostante fossi il primo della lista per intervenire, perché il Sindaco ha detto solo stronzate“. 

Le mie priorità? Quei due miliardi di fondi persi, da spendere interamente nelle periferie; reddito di sostegno sociale per i 50enni senza lavoro; occupazione giovanile. Come? Con i fondi europei e la vendita del patrimonio immobiliare. Voglio dare respiro a Napoli e poi tornerò a fare l’imprenditore“.

Le primarie – ha proseguito il candidato – se non regolamentate non hanno senso, tanto i partiti fanno quello che vogliono. Quelle scene viste alle primarie del Pd mi hanno fatto senso, ho preferito quindi le Primarie del Fare, un processo democratico dal basso dove sono state presentate 30mila schede con le priorità quartiere per quartiere, che poi faranno parte del mio programma“.

In conclusione, stringendo la mano ai conduttori, come per suggellare la promessa, Lettieri ha ribadito: “Sono disponibile ad un confronto con de Magistris in diretta negli studi di Mattina9, gli lascio scegliere data e ora. Io sono qua”.