Verso le Comunali, Lettieri: Stringerò un patto con i sindaci della città metropolitana

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“Da sindaco realizzerò un ‘Patto Metropolitano’ tra tutti i 92 comuni dell’area metropolitana di Napoli per portare avanti progetti virtuosi, rafforzare i servizi, razionalizzare le risorse e le spese. Abbiamo un’occasione unica per realizzare un progetto che non coinvolge solo Napoli, ma tutti i Comuni della provincia”. Così Gianni Lettieri, imprenditore e candidato sindaco a Napoli durante l’incontro, nella sede di Forza Italia nel capoluogo campano, con gli amministratori della città metropolitana. “L’idea di trasformare Napoli in un centro urbano di respiro internazionale parte proprio da qui – ha aggiunto Lettieri -. Il numero uno di Palazzo San Giacomo non può pensare ai soli partenopei, ma estendere le proprie responsabilità, i propri diritti e doveri a tutti i cittadini dei 92 comuni. Da sindaco cancellerò il termine “periferia” e lo stesso deve essere fatto per la parola “provincia”. L’area metropolitana non deve essere napolicentrica, ma policentrica”. 
“Istituirò tavoli tematici per aree, riporterò qui gli investimenti, in collaborazione con tutti – ha aggiunto Lettieri – perché ogni singolo territorio dovrà essere tutelato e valorizzato ed esprimere al meglio le proprie potenzialità”. “Il centrodestra ha dato prova di grandi doti amministrative nella regione Campania e nella provincia di Napoli e di questo dobbiamo essere tutti grati a una classe dirigente straordinaria. Il centrosinistra al contrario ha caratterizzato la propria azione amministrativa in Campania con un susseguirsi di fallimenti e disastri – ha proseguito – Il sindaco metropolitano deve garantire attenzione per tutti i comuni dell’area e supportare anche gli altri sindaci e per realizzare questo è anche necessario creare un dialogo costante con il governo centrale, tendendo sempre al primo posto gli interessi dei territori”. “Questa grande responsabilità – ha concluso Lettieri – deve rappresentare una straordinaria occasione di riparto di competenze e di opportunità di ripresa economica”.