Verso le Comunali, presentati i candidati di Cittadini per Napoli. Valente: Priorità alla rigenerazione urbana

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Cittadini per Napoli ha presentato oggi i candidati al comune ed alle municipalità ed il candidato presidente alla ottava municipalità Apostolos Paipais, alla presenza di Valeria Valente, Fulvio Bonavitacola, Chiara Marciani, Antimo Cesaro, Giovanni Palladino, Gaetano Bocchetti, Luca Esposito. “Dobbiamo riconquistare Napoli – ha sottolineato Giovanni Palladino – E parlo volutamente di riconquista perché in questi anni Palazzo San Giacomo è stato nelle mani di un capopopolo, solo bravo a fomentare le piazze. ‘Che le cose siano così non vuol dire che debbano andare così’, diceva Giovanni Falcone. Niente di più vero, per questo vogliamo rimboccarci le maniche ed essere i ‘cittadini del fare”. 
Chiara Marciani e Fulvio Bonavitacola hanno sottolineato che ‘Napoli deve tornare ad essere capitale del mezzogiorno, protagonista di una Campania che stiamo rinnovando. Questa nuova pagina può essere scritta solo con Valeria Valente’. Della stessa idea il sottosegretario Antimo Cesaro, per il quale “tutti conosciamo le difficoltà di Napoli ma anche le tante opportunità e se qualcuno non è stato in grado di interpretarle deve farsi da parte per lasciare spazio a chi, come Valeria, ha messo già la freccia per il sorpasso. Napoli deve tornare ad essere una città normale”. 
Le conclusioni sono state affidate alla candidata sindaco Valeria Valente: “La rigenerazione urbana della città è la prima fondamentale priorità che ci viene segnalata dai cittadini e soprattutto da chi lavora e fa impresa a Napoli: illuminazione, sicurezza, decoro urbano, servizi più moderni ed efficienti, sono precondizioni indispensabili per far ripartire lo sviluppo. Per realizzare questi obiettivi occorrono risorse nazionali, regionali ed europee. Noi ci impegniamo a investire tutte le risorse che avremo a disposizione, fino all’ultimo euro, e ad investirle bene. Grazie alla sinergia con Regione e Governo, aprendo anche al contributo dei privati, possiamo arrivare a sbloccare fino a cinque miliardi di euro per Napoli nei prossimi anni. Possiamo così aprire nuovi cantieri, creare lavoro e migliorare le condizioni generali della città”.