Verso le Comunali, Rivellini e Storace lanciano il manifesto “Napoli Capitale”

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Una città “vivibile, sicura, moderna, turistica”. Ma, soprattutto, una città “capitale”. E’ questo il manifesto di Enzo Rivellini, candidato a sindaco di Napoli, illustrato oggi alla presenza di Francesco Storace leader de La destra. “Rivellini è una personalità che a Napoli ha un suo consenso – dice Storace – e questa è una città che ha già mostrato la capacità di votare contro il sistema dei partiti”. Con Rivellini, secondo Storace, è possibile “dare una risposta a un degrado che è pauroso ed è politico”. Taglia corto sulle primarie del centrosinistra e dice: “Sono venuto a Napoli senza neanche un euro”. Dal canto suo, Rivellini ha spiegato che “mentre gli altri facevano i viaggi della speranza ad Arcore o a Roma per la candidatura e la sinistra faceva i brogli per le primarie, ci siamo messi a tavolino con Salvatore Ronghi, Pietro Diodato e Andrea Santoro per studiare un programma preciso”. “Dobbiamo ridare a questa città l’orgoglio di essere capitale – ha affermato Rivellini – Napoli non è un fatto di cronaca, ma è città capitale”. “Deve tornare città vivibile – ha concluso – per dati ai napoletani la possibilità di vivere da cittadini normali”.

“Napoli Capitale” apre, dunque, la campagna elettorale all’insegna dei valori della destra con una manifestazione con i promotori dell’omonimo progetto politico, Salvatore Ronghi, Pietro Diodato e Andrea Santoro, il candidato sindaco Enzo Rivellini e con Francesco Storace, candidato sindaco di Roma. “In un quadro politico che vede il centrodestra passivamente ripiegato su un candidato già perdente e il centrosinistra alla prese con una gigantesca questione morale – dice Rivellini, illustrando il manifesto “Amo Napoli” – Napoli Capitale è la proposta politica vera e credibile per una città che vuole autodeterminarsi e rifiuta di essere destinataria di scelte calate dall’alto”. “Napoli deve essere restituita ai napoletani – ha aggiunto – e deve ripartire dalle periferie e dalle fasce deboli per dare slancio alla città metropolitana”. “Un vero sindaco dovrebbe pensare ai napoletani, ai giovani e meno giovani disoccupati, alle famiglie, a frenare il degrado urbano e l’invasione di extracomunitari – afferma Storace – su questo campo la destra è in campo, per Napoli e per Roma, per costruire, dalla Costituente del 9 e 10 aprile ad Arezzo, un nuovo centrodestra”. “Il nostro obiettivo politico fondamentale – aggiungono i promotori di Napoli Capitale Salvatore Ronghi, Pietro Diodato e Andrea Santoro – è vincere in città e dare vita ad una forza politica sociale e popolare capace di rilanciare i valori di destra e aggregare l’elettorato moderato che da anni si rifugia nell’astensionismo”.