Vertenza Ericsson, Palmeri: Non deve calare il sipario

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“Una grande azienda si riconosce non solo dal suo fatturato ma anche dalla capacità di ricercare alternative valide al superamento di momenti di congiuntura sfavorevole, non liberandosi dei dipendenti che hanno contribuito al suo successo, ma rilanciando su sviluppo e innovazione”: Lo dice Sonia Palmeri, assessore regionale al Lavoro e alle Risorse Umane in merito alla vertenza Ericsson
“Per mesi ci siamo opposti in maniera netta ai licenziamenti paventati dalla Ericsson sulla sede di Napoli – dice Palmeri – Per mesi abbiano combattuto, insieme alla 00.SS. e alle altre 4 Regioni una battaglia contro il freddo distacco di uno dei colossi mondiali delle telecomunicazioni, con l’obiettivo di mantenere inalterati i livelli occupazionali e rilanciare le attività come è avvenuto per esempio per Almaviva, il cui recupero di produttività premia ogni sforzo profuso. Abbiamo offerto, con la partecipazione di tutte le regioni coinvolte, finanziamenti per la formazione continua per ricerca e sviluppo, per reindustrializzazione, per poli e distretti, contratti di sviluppo e accordi di programma ma l’azienda  ha sempre dichiarato di non voler ricorrere ad istituti conservativi quali CIG o solidarietà. Ribadisco che aziende come questa non possono non riuscire a coniugare esigenze di bilancio con una chiara responsabilità sociale. Noi non abbandoniamo il campo. Saremo sempre vicini ai lavoratori che stanno soffrendo in questo momento con l’ impegno, la passione e la la determinazione che ci contraddistingue e con la preziosa attenzione del Ministero del Lavoro nel tentativo di trovare uno sbocco positivo anche a questa complicatissima vertenza”.