Vertice Mes, “decisione solo dopo pronuncia Parlamento”

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Roma, 1 dic. (Adnkronos) – “In vista della prossima riunione dell’Eurogruppo del 4 dicembre 2019 il Governo affronterà il negoziato riguardante l’Unione Economica e Monetaria (completamento della riforma del , strumento di bilancio per la competitività e la convergenza e definizione della roadmap sull’unione bancaria) seguendo una logica di ‘pacchetto'”. Lo precisano fonti della presidenza del Consiglio, dopo il vertice sul Mes di domenica sera che è durato circa quattro ore.

“Ogni decisione diventerà in ogni caso definitiva – viene inoltre precisato – solo dopo che il Parlamento si sarà pronunciato a partire dalle risoluzioni che saranno approvate l’11 dicembre, in occasione delle comunicazioni che il Presidente del Consiglio renderà in vista del prossimo Consiglio Europeo. Tutto questo in linea con i punti 12 e 13 della risoluzione del Parlamento approvata il 12 giugno 2019”.

Chiuso il dibattito a Palazzo Chigi sul Mes, il meccanismo di stabilità europeo, il vertice con il premier Giuseppe Conte va avanti per affrontare altri temi centrali nell’agenda di governo. Tra questi, stando a fonti di governo, il dossier Alitalia.

“Il Parlamento è sovrano ed è un bene che si sia deciso di non dare nessuna luce verde fino a quando il Parlamento non ne discuterà” sottolineano fonti M5S. “È il parlamento che parla per primo. Per noi tante cose nell’Unione Economica e Monetaria vanno e riviste”.