Vertice Rai, fumata nera

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Roma, 24 lug. (AdnKronos) – “E’ stato un buon incontro, stiamo conoscendo le persone per le loro capacità e per le loro referenze”. Così il vicepremier Luigi Di Maio, lasciando palazzo Chigi dopo il vertice sulle nomine Rai. “Stasera non era per chiudere, era per fare una discussione”, sottolinea: “Andiamo avanti, vogliamo gestire questa partita in maniera ambiziosa”.

Il vertice a Palazzo Chigi per la scelta dell’amministratore delegato della Rai, iniziato poco dopo le 19, si è protratto fino alle 22 passate. I nomi su cui, a quanto si apprende da fonti governative, il premier Giuseppe Conte, il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, e i due vicepremier Di Maio e Matteo Salvini si stanno confrontando, sono quelli di Fabrizio Salini, Andrea Castellari e Marcello Ciannamea.

Al centro dell’incontro anche la designazione per la carica di presidente di Viale Mazzini: tra i nomi in pole rispunta quello di Giovanna Bianchi Clerici (sulla quale nelle ultime ore si sarebbero concentrati i malumori dei pentastellati perché ritenuta troppo vicina al centrodestra), anche se in giornata le quotazioni di Gianmarco Mazzi (ex direttore artistico di numerose edizioni del Festival di Sanremo) sarebbero tornate a salire. La candidatura di Bianchi Clerici potrebbe trovare dalla sua l’orientamento di garantire anche le quote rosa.

Ad allungare i tempi del vertice – che secondo quanto si è appreso poco prima dell’inizio intorno alle 19 sarebbe dovuto durare al massimo un’ora – la richiesta della Lega di affrontare subito il nodo della direzione dei telegiornali del servizio pubblico: in particolare si starebbe cercando di trovare l’intesa da subito sul nome del nuovo direttore del Tg1.