Vesuvio, ripartono le visite al Gran Cono: aggiornato il protocollo sulla sicurezza, più capienza e più controlli

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A seguito della ripartenza delle visite al Gran Cono, sentiero numero 5 del Parco nazionale del Vesuvio, il Consiglio direttivo dell’Ente Parco ha approvato alcune implementazioni al protocollo di fruizione in sicurezza finalizzate a migliorare l’accessibilità e stimolare la ripartenza turistica sul territorio. “Alla luce dell’esperienza maturata nei mesi di apertura a partire da giugno 2020 e di alcune istanze pervenute da parte degli stakeholder del settore – fa sapere il Parco nazionale del Vesuvio – sono state implementate le seguenti modifiche: la frequenza dei gruppi che passa a 25 persone ogni 10 minuti (150 ingressi all’ora); aumento della tolleranza sull’orario del biglietto che passa a (30 minuti prima ad 1 ora dopo); ampliamento della gratuità alle guide turistiche regionali e alle guide naturalistiche nell’esercizio della propria attività”. Viene così integrato, prosegue la nota dell’Ente Parco, “il sistema di fruizione già realizzato, grazie al quale è stato riqualificato il piazzale di quota mille, porta d’accesso al sentiero numero 5, e che con l’installazione di varchi elettronici ha permesso di passare alla prenotazione-acquisto online dei biglietti, contingentamento dei flussi e tracciamento delle persone. Le implementazioni diventeranno operative a partire dalle prossime settimane non appena saranno aggiornati i software informatici e le procedure di accesso”. Il presidente del Parco nazionale del Vesuvio, Agostino Casillo, dichiara: “Grazie al lavoro svolto dopo il primo lockdown, con la creazione di un sistema di gestione tecnologico dei flussi, oggi siamo il primo sito campano a riaprire le porte ai visitatori. Grazie a queste implementazioni miglioreremo ancora di più la fruizione per aiutare il settore turistico a ripartire. Inoltre, a brevissimo attueremo ulteriori innovazioni del sistema per agevolare gli operatori turistici a programmare in maniera più agevole le visite al Gran Cono. Il tutto ovviamente mantenendo alti standard di sicurezza, perché non bisogna dimenticare – conclude Casillo – che non siamo usciti dalla crisi pandemica e bisogna prestare ancora la massima attenzione e rispetto delle regole e dei protocolli”.