Via al Festival internazionale di filosofia di Ischia: da Odifreddi a Cazzullo, oltre 100 conferenze

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Rieducarsi alle diversità, liberarsi dagli opinionismi, aprirsi agli universi, reali e metaforici: la settima edizione del Festival internazionale di filosofia di Ischia e Napoli entra nel vivo con quattro date di rilievo e con il consueto format, che consente l’accesso alla disciplina anche ai non specialisti. A cominciare dai bambini, che saranno protagonisti il 24 e il 25 settembre di due lezioni speciali, con Giuseppe Ferraro (Università Federico II): la filosofia è a portata di tutti.
Dopo l’apertura dei lavori, oggi, giovedì 23 settembre ai Giardini La Mortella, con il benvenuto del direttore del Festival, Raffaele Mirelli, e la lectio magistralis di Markus Gabriel (Università di Bonn) sull’universo come provincia ontologica, il programma propone al Castello aragonese l’intervento dell’ingegnera aerospaziale Amalia Ercoli Finzi, che porterà il pubblico “a spasso per Pianeti e lune” (24 settembre, ore 20,30, prenotazione obbligatoria su festfilosofiaischia.eventbrite.it, costo 7 euro). Prima donna in Italia a laurearsi in Ingegneria aeronautica, la ricercatrice è considerata una delle maggiori esperte internazionali nel campo dell’ingegneria aerospaziale, consulente scientifico della Nasa, dell’Asi e dell’Esa, già Principal Investigator responsabile dello strumento SD2 sulla sonda spaziale Rosetta. Ercoli Finzi sarà anche protagonista di una sessione con i più piccoli.
Sabato 25 settembre è in programma la lectio magistralis del giornalista Aldo Cazzullo sull’universo dantesco, in una serata al Castello aragonese (ore 20,30, prenotazione obbligatoria su festfilosofiaischia.eventbrite.it) interamente dedicata al Sommo Poeta, al cui immaginifico viaggio Cazzullo ha recentemente dedicato il volume “Il posto degli uomini” (edito da Mondadori), ispirato al Purgatorio, che fa seguito al fortunato “A riveder le stelle”.
“L’Italia – sottolinea lo scrittore – ha questo di straordinario, rispetto alle altre nazioni. Non è nata dalla politica o dalla guerra. È nata da Dante e dai grandi scrittori venuti dopo di lui”.

Alle 9 del 25 settembre nella rinascimentale Torre Guevara di Ischia – che ospita oltre cento conferenze gratuite con relatori da tutta Italia (e dove resta visitabile la mostra “Isole”, a cura della fotografa Lucia De Luise) – sarà presentato “Come uno di famiglia”, un progetto di inclusione sociale per persone disagiate, a cura dell’associazione Psichotypo.
Gran finale domenica 26 settembre: al termine della terza domenica ecologica legata al Festival (e inserita nel cartellone del Mese del Senso Civico) al Castello aragonese, alle 20,30 (prenotazione obbligatoria su festfilosofiaischia.eventbrite.it), il celebre matematico Piergiorgio Odifreddi racconta i dodici volti dell’infinito.
Continua, intanto, la campagna di sensibilizzazione sociale del festival dal titolo “Intolleranze elementari”, nel segno del compianto divulgatore scientifico Pietro Greco che, insieme a un gruppo di pensatori e scienziati contemporanei, ha lottato per far eliminare dal vocabolario italiano la parola «razza». I messaggi della campagna sono firmati dai ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori e campeggiano sul pontile che conduce al Castello aragonese e sulla carena esterna dei catamarani della compagnia marittima Alilauro.

Il programma è consultabile sulle piattaforme social del festival e sul sito www.lafilosofiailcastellolatorre.it