Via al forum delle professioni
Ronghi: Si parte dal lavoro

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I mille della Campania per rilanciare il governo regionale post-elettorale su presupposti di partecipazione e condivisione. Forza Italia presenta in Campania il ‘Forum lavoro 2015’, il “forum I mille della Campania per rilanciare il governo regionale post-elettorale su presupposti di partecipazione e condivisione. Forza Italia presenta in Campania il ‘Forum lavoro 2015′, il “forum delle categorie e delle professioni” che mettera’ a confronto ogni due settimane e fino all’appuntamento elettorale le “eccellenze” imprenditoriali e associative della regione con il mondo della politica. “Sara’ la nostra fabbrica per sostenere la fase due della Regione di Caldoro“, dice Salvatore Ronghi, che tra i coordinatori regionali di Fi ha la delega alle politiche del lavoro. E proprio il lavoro sara’ il tema del primo forum a cui saranno chiamati a partecipare sindacati, mondo delle imprese e dell’associazionismo. Sono gia’ partite le offerte di collaborazione per 108 realta’. Obiettivo dichiarato arrivare a mille, per “mettere in campo una politica alternativa a quella di Renzi che ha distrutto i corpi intermedi. Noi invece – spiega Ronghi – li vogliamo valorizzare per essere loro stessi competitivi all’interno della nostra regione e fattivi nella programmazione delle politiche regionali. La via e’ quella delle proposte concrete da raccogliere e da portare poi sul tavolo della nuova Giunta. Fi ha il dovere di essere propositore. A questo serve questo contenitore che presentiamo. Vogliamo affidarci alle competenze“. Per fare cio’ il coordinamento regionale del partito di Berlusconi ha individuato mille “soggetti anche lontani dal mondo dei partiti – spiega Amedeo Laboccetta, vicecoordinatore regionale – tra i professionisti, tra i piccoli e medi imprenditori che sono quelli che si sono fatti da soli e hanno avuto il coraggio di scommettere anche sulla Regione di Caldoro. Siamo diventati un movimento politico a porte aperte. E questo matrimonio tra competenze e partito serve a formare un ponte tra societa’ civile, politica, istituzione regionale e gruppi parlamentari. Siamo un movimento aperto per la fase B del governo Caldoro: abbiamo risanato i conti ora costruiamo la nuova Regione in maniera piu’ meritocratica“.