Via libera a reddito e quota 100 Cosa c’è da sapere

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Roma, 17 gen. (AdnKronos) – , che “rappresenta una tappa fondamentale per l’esperienza di governo”, ha detto il premier Giuseppe Conte al termine del Cdm. “Oggi abbiamo adottato un dl contenente due misure che non rispondono a estemporanee promesse fatte in campagna elettorale in maniera improvvida, ma” costituiscono il tassello “di una politica economica sociale di cui andiamo fieri”, ha aggiunto. “Una manovra correttiva? Consentiteci di mettere in opera le cose che facciamo, non è tempo di parlare di manovre correttive”, ha affermato Conte. “Certo vediamo che si profila una congiuntura non favorevolissima, ma siamo ottimisti”, ha poi sottolineato.

“Sono certo che quota 100 e il reddito di cittadinanza creeranno nuovi posti di lavoro”, ha commentato dal canto suo il vicepremier e ministro Luigi Di Maio aggiungendo che “le coperture ci sono, in 7 mesi abbiamo raggiunto un grande risultato. Oggi è un giorno storico, in 20 minuti il cdm ha dato il via libera” a una norma “fondamentale che istituisce un nuovo welfare state in Italia”. Via libera che “è la dimostrazione con i fatti che tutti i punti del contratto si possono realizzare”. Dopo aver sottolineato che in questo provvedimento ci “sono le norme anti-divano” e aver fatto sapere che “sono circa 7 miliardi gli euro per il reddito di cittadinanza e circa 4 miliardi per ‘Quota 100′”, ha ricordato come “sono coinvolti tutti i cittadini, tutte le persone che per anni sono state ignorate. Persone che i governi hanno spremuto come dei limoni e ora che sono al centro”. Poi ha ribadito che il reddito di cittadinanza “non è una misura di assistenzialismo, è il più grande investimento in capitale umano della storia d’Italia”. “A marzo sarà pronto il sito per il reddito di cittadinanza”, ha poi confermato Di Maio illustrando le misure previste dal Dl sul reddito e sulle pensioni. Le domande per accedere al reddito di cittadinanza, ha aggiunto, “si possono fare per via telematica” e “per chi non ha dimestichezza con il web potrà rivolgersi ad uno sportello Inps, ad un ufficio delle Poste in qualsiasi comune o anche ai caf”. L’Inps “verificherà chi è in possesso dei requisiti”. Il reddito di cittadinanza, che “riguarderà 5 milioni di italiani” tornando “in tema di welfare al passo con l’Ue”, “arriverà con una normalissima carte di Poste Italiane”. “Le regole e le sanzioni fanno parte della serietà che diamo al progetto” del reddito di cittadinanza. “Siccome noi crediamo fortemente in questo progetto”, chiunque percepirà il sussidio “avrà un faro su di sé”, “con quel faro siamo anche in grado di capire se quella persona sta facendo il furbo oppure no. Ma sono certo che la stragrande maggioranza delle persone in difficoltà sono persone oneste”, ha detto Di Maio ricordando che chi avrà i soldi del reddito di cittadinanza “non potrà spenderli per il gioco azzardo, chi non spende i soldi entro il mese i soldi li perde”. Per il vicepremier “quei soldi si devono iniettare in economia, i cinque milioni di fruitori meritano aiuto, ma è una misura importante anche dal punto di vista economico”.”Più di così, in sette mesi non era facile fare”, ha commentato il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, dedicando quota cento “alla signora Fornero e Monti. E un punto di partenza non di arrivo, obiettivo finale è quota 41, quindi la signora Fornero si prepari piangere ancora”. “Con queste due iniziative diamo un’idea di Italia per i prossimi 30 anni. Non sono misure temporanee”, ha sottolineato allora Salvini al termine del Cdm. Quanto alle misure previste a favore dei disabili “entreranno nella casa di 250mila-300mila italiani. E’ un primo passo. Come è un primo passo ‘Quota 100’ e il Reddito di cittadinanza” che, insieme a “flat tax, pace fiscale” daranno “un vantaggio, un aiuto, un sostegno” ad “almeno 10 milioni”. “Tra un anno poi ci troviamo qui e vediamo chi aveva ragione, se noi o la Fornero. Io un’idea ce l’ho…”, ha poi aggiunto il vicepremier