Via libera all’Università del vino Bruno: Pronti a fare la nostra parte

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Celerità e qualità nella realizzazione dei lavori, poi una forte sinergia tra il Polo Enologico “Abellinum” e la classe imprenditoriale irpina. Giuseppe Bruno, imprenditore di portata internazionale e presidente di Confindustria Avellino, al pari del predecessore Sabino Basso si era battuto per il progetto dell’Università del Vino. Ora che il Consiglio di Stato ha chiarito la vicenda che aveva visto la Provincia e l’Istituto Agrario contendersi l’area di Viale Italia, dove il Polo dovrà sorgere, Bruno assicura il sostegno degli imprenditori irpini, e sottolinea l’opportunità che si staglia in termini di sviluppo per una provincia che fa dell’agroalimentare di qualità uno dei suoi massimi punti di forza.
“Quella dell’Università del Vino – dice – è un’occasione di sostegno alla crescita ed allo sviluppo non solo del settore enologico, ma anche della produzione primaria dell’uva e dell’intera filiera”. Quindi bisognerà realizzare celermente le nuove strutture per l’organizzazione del Corso di Laurea Magistrale e del Dottorato di ricerca.
Gli imprenditori non faranno mancare il proprio sostegno. “Abbiamo già dato la massima disponibilità a collaborare, anche mettendo a disposizione delle conoscenze acquisite nel tempo. Forniremo un contributo alla ricerca scientifica – afferma il presidente di Confindustria Avellino – ed allo stesso tempo faremo in modo che quelle acquisizioni vengano recepite dalle aziende”. Bruno lo sa bene: “Senza innovazione e ricerca non si va da nessuna parte. E’ anche se, come Italia, siamo posizionati bene nel settore, non possiamo distrarci”.