Via Monte di Dio nei ricordi di chi ci ha vissuto: intellettuali, ultimi nobili (e l’ex Presidente Giorgio Napolitano)

41

Venerdì 5 novembre, alle ore 18 nella sede della Fondazione Premio Napoli a Palazzo reale si presenta il libro “Loro di Monte di Dio” (Guida Editori), presenti le curatrici Januaria Piromallo e Antonella Esposito Gagliardi, Erri De Luca, Domenico Ciruzzi e Nino Daniele. Il volume, si legge in una nota, raccoglie “i racconti di chi è nato, vissuto o è stato adottato da via Monte di Dio”, la quale sorge in un’area che “è stata la sede del primo insediamento della città Partenope con la villa di Lucullo, poi centro vitale della rivoluzione napoletana del 1799 con i suoi eroi e sede della rivoluzione culturale di palazzo Serra di Cassano fortemente voluta dall’avv. Gerardo Marotta. Infine, è stata la strada di accesso ai rifugi contro i bombardamenti della II guerra mondiale”. “Allora come oggi – prosegue la nota -, qui vivono insieme il popolo e parte della società produttiva con l’ultima aristocrazia della città. Opposti che stridono e che pur in contraddizione tra loro rendono Napoli, unica e non globalizzata. Hanno dato il proprio contributo a questa opera di racconti Francesco Serra di Cassano, erede della nota famiglia; Antonio Gargano, segretario storico dell’Istituto italiano per gli studi filosofici, Erri De luca, da qui partito come muratore e diventato scrittore europeo, Domenico Ciruzzi, formatosi alla Nunziatella, Giorgio Napolitano, nato a vissuto in Via Monte di Dio per 35 anni che ha voluto gentilmente donare un racconto inedito in Italia, Ruggiero Cappuccio, artista e presidente del Teatro Napoli Festival. Un pamphlet leggero che racconta Napoli e che diventa anche un progetto sociale con la donazione di un canestro professionale e di lezioni gratuite ad una chiesa del quartiere per metter su una piccola squadra di cestisti”.