Viaggio tra le parole dell’innovazione da mettere in scena: prima tappa

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Se il Teatro del Bazar mettesse le parole dell’innovazione in scena, la protagonista “Curiosità” condurrebbe gli spettatori su nuove strade. Iniziamo oggi il viaggio alla ricerca delle parole.

Bottega rinascimentale

Il luogo dove si coltivano i talenti; si opera con nuove tecnologie; nascono inedite forme artistiche; gli artisti in competizione tra loro sono anche pronti a co-creare, tutti insieme.

Elettrificazione

La forza di trasmissione della conoscenza (dall’acronimo ’knowledgefication’ in lingua inglese) che è paragonabile a quella delle reti elettriche dei primi anni del XX secolo. Rafforza il potere della mente umana che costruisce volontariamente il suo futuro ricorrendo alla ginnastica mentale per gestire le incertezze, non essendo in grado di prevedere ciò che porterà il domani.

Ideazione

Incontrare persone provenienti da contesti diversi, impegnarsi con loro in dialoghi nuovi e più efficaci, e anche scontrarsi: l’intersezione di idee artistiche, scientifiche, commerciali e politiche è il risultato del processo creativo chiamato’ ideazione’. Questo processo è stato innescato dal fenomeno sociale che Frans Johansson ha definito “effetto Medici” (Effetto Medici. Innovare all’intersezione tra idee, concetti e culture, ETAS, 2006), rivisitando la forza trainante dell’innovazione trasversale attribuita ai Medici. Nella Firenze medicea, l’ideazione compie l’intero ciclo: dalla generazione dell’idea alla sua realizzazione che, come direbbe Paul Romer, l’economista pioniere della teoria della crescita endogena, si presenta sotto forma di una ricetta migliore di quelle finora prodotte.

Ideocrazia

Il governo delle idee che nascono dalla creatività umana.  Genera progetti che creano una domanda di attività basate sulla conoscenza: dall’intuizione intellettuale e dall’induzione che può servire come suo avviamento, alla deduzione.

piero.formica@gmail.com